Recife – La posa della prima pietra del nuovo stabilimento Fiat nel complesso industriale portuale di Suape, regione metropolitana di Recife, è stata festeggiata dal presidente della Repubblica brasiliana, Luís Inácio Lula da Silva, e dall’amministratore delegato del Gruppo Fiat, Sergio Marchionne. L’atto simbolico si è svolto al molo 5 del porto di Suape, presenti circa 1.000 invitati tra cui le autorità pubbliche e membri della comunità. Tra essi, il governatore Eduardo Campos e il presidente Fiat per l’America Latina, Cledorvino Belini hanno messo in rilievo i vantaggi economici e sociali che scaturiranno dall’iniziativa come le nuove industrie che ne saranno attratte e la specializzazione di personale altamente qualificato.
Il progetto è stato illustrato dal presidente Belini. Lo stabilimento occuperà un’area di 4,4 milioni di metri quadri, a circa 13 chilometri di distanza dal porto di Suape. Gli investimenti ammonteranno a 3 miliardi di reais mentre la capacità di produzione arriverà a 200 mila veicoli/anno, a partire dal 2014. Lo stabilimento produrrà nuovi modelli di veicoli sviluppati in Brasile e finalizzati alle richieste dei consumatori brasiliani e latinoamericani. Oltre allo stabilimento, gli investimenti comprendono la costruzione di un Centro ricerche e sviluppo nonché un ampio programma di formazione delle risorse umane che opereranno nel nuovo stabilimento.
Il polo industriale intorno allo stabilimento raggrupperà, inoltre, i fornitori dei componenti e sistemi, nell’ambito di un’architettura imprenditoriale e di produzione che privilegia i perfezionamenti logistici e l’efficienza, ottimizzati in base alla localizzazione strategica di Suape, la quale favorisce la movimentazione delle materie prime e dei prodotti finiti.
<<Questo abbinamento produrrà guadagni di competitività per la Fiat, nell’ambito della crescita attesa del mercato automobilistico in Brasile, e trasformerà il panorama economico della regione>>, ha dichiarato Belini. A pieno regime il polo industriale di Suape creerà circa 3.500 posti di lavoro diretti e estenderà la sua influenza su altri settori e affari.
I 3 miliardi di reais d’investimento fanno parte di un totale di 10 miliardi di reais che la Fiat investirà in Brasile tra i 2011 e il 2014, di cui 7 miliardi sono destinati ad aumentare di 150 mila veicoli la capacità annuale di produzione dello stabilimento di Betim, a Minas Gerais, che arriverà quindi a produrre 950 mila unità/anno, oltre allo sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie.
<<Il Brasile è oggi uno dei luoghi in cui gli investimenti trovano un ambiente più sicuro e promettente>>, ha affermato Marchionne, evidenziando che non è la prima volta che esprime questa opinione e che è oramai un fatto riconosciuto a livello internazionale.
L’amministratore delegato ha poi sottolineato la rilevanza del Brasile per la Fiat: <<Specialmente negli ultimi due anni, quando tutte le industrie del mondo hanno dovuto fare i conti con una crisi spaventosa, l’apporto delle attività brasiliane al Gruppo è stato determinante>>.
Marchionne ha, quindi. ribadito l’intento di superare la soglia di 1 milione di veicoli venduti all’anno in Brasile entro il 2014 e ha precisato che il legame tra la Fiat e il Brasile ha radici più profonde di quelle puramente economiche e commerciali. <<Tutti noi siamo cresciuti come parte integrante del sistema brasiliano, ne abbiamo condiviso le difficoltà, le sfide e i successi – ha aggiunto. La cosa che mi fa più piacere è vedere e sentire che qui la Fiat è considerata un’azienda di casa. E vi assicuro che non c’è posto al mondo in cui anche noi ci sentiamo a casa come in Brasile>>.
Hanno preso parte alla cerimonia al porto di Suape numerose autorità pubbliche e imprenditori dello stato oltre ai concessionari Fiat della regione nord-est e ai dirigenti delle principali aziende che forniscono pezzi di ricambio e componenti. Gli invitati hanno poi potuto ammirare la performance del gruppo di maracatu Leão Dourado, dell’Orchestra Cidadã Meninos do Coque (uno dei progetti sociali più riusciti della città di Recife) e del gruppo musicale del Programma Albero della Vita promosso dalla Fiat nella comunità del quartiere Jardim Teresópolis, vicino allo stabilimento di Betim. Oltre alla posa simbolica della prima pietra del nuovo stabilimento, è stata disposta anche una “capsula del tempo”, una scatola contenente archivi e oggetti che verrà interrata sotto il locale del futuro stabilimento come riferimento alla data della posa della prima pietra. (ore 10:00)