Roma – Le vendite di pneumatici invernali di ricambio per autovettura sono in crescita: nel 2000, infatti, i pneumatici invernali rappresentavano il 3,9% sul totale delle vendite di pneumatici di ricambio per autovettura, mentre nel 2009 questa percentuale è salita al 15,1%. Nello stesso periodo (2000-2009) sono cresciute anche le vendite di pneumatici di ricambio per 4×4, Suv e Van, che sono passate dal 2% al 7,5%. Le vendite di pneumatici di ricambio per autovettura estivi, invece, sono in calo, essendo passate dal 94,1% sul totale nel 2000 al 77,4% nel 2009. Questi dati provengono da stime di Federpneus, l’associazione nazionale rivenditori specialisti di pneumatici.
Tornando ai pneumatici invernali, Federpneus ricorda che con la legge 120/2010 sono state introdotte molte novità in materia di sicurezza stradale e di pneumatici. In particolare è stata modificata la lettera e) del quarto comma dell’articolo 6 del Codice della Strada che oggi recita: <<L’ente proprietario della strada può “prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio>>.
Il passaggio dal termine “pneumatici da neve” a “pneumatici invernali” sottolinea le perfomance dell’invernale come equipaggiamento adatto a tutta la stagione fredda. L’intervento sull’articolo 6 ha inoltre stabilito l’equivalenza tra pneumatici invernali e catene a bordo (non più solo montate), permettendo in questo modo di ampliare la possibilità di prescrivere l’obbligo di pneumatici invernali o catene, anche in assenza di neve sulle strade.
I pneumatici invernali, sottolinea Federpneus, sono progettati per la mobilità durante tutto l’inverno e per le condizioni atmosferiche più critiche con temperature basse, asfalto umido, bagnato o innevato, mantenendo buone prestazioni anche sull’asciutto. (ore 10:40)