San Pietroburgo – Nissan sta per creare 500 nuovi posti di lavoro e per inserire un terzo turno di lavoro presso il proprio stabilimento di San Pietroburgo, in risposta all’aumento della domanda sul mercato russo e all’avvio di produzione di un terzo modello. Nel marzo dello scorso anno, Nissan Manufacturing Rus (Nmgr) aveva, infatti, annunciato la produzione del crossover Murano per il mercato interno. La notizia è stata ora confermata e, a partire da aprile il nuovo modello andrà ad affiancare la berlina Teana e il suv X-Trail prodotti nello stesso impianto. Con l’introduzione di Murano, e visto l’aumento della domanda per Teana e X-TRAIL, il volume annuo di San Pietroburgo potrebbe, in base all’evoluzione del mercato, raddoppiare rispetto alla produzione dello scorso anno, avvicinandosi alla capacità massima dell’impianto, pari a 50.000  unità.
Alla luce degli eventi, Nissan ha deciso di introdurre un altro turno produttivo, dando inizio alle assunzioni già un mese fa.  Entro aprile saranno stati creati 500 nuovi posti di lavoro, che andranno ad aggiungersi a un organico che attualmente conta 1.500 persone.
Dmitry Mikhailov, amministratore delegato di Nmgr, ha dichiarato: <<Siamo orgogliosi dello sviluppo e della forte crescita che l’impianto di San Pietroburgo sta vivendo. In meno di due anni abbiamo allargato la linea, passando da uno a tre modelli, e il numero dei dipendenti è quasi triplicato. L’introduzione di un terzo turno di produzione è un segnale estremamente positivo che non solo sottolinea il continuo impegno di Nissan nei confronti delle sue attività russe, ma che evidenzia anche quanto sia forte la domanda delle auto Nissan in quello che è uno dei nostri principali mercati europei>>.
Lo scorso anno, Nissan si è piazzata al primo posto tra i marchi automobilistici giapponesi in Russia, facendo registrare 79.614 unità vendute nel 2010, con un incremento del 24% rispetto ai risultati del 2009. Sempre nel 2010, Nissan ha rafforzato la quota di mercato tra le Case automobilistiche straniere, passando dal 5,56% al 7,74% grazie in gran parte alle vendite di X-Trail e Teana, prodotti in Russia, e dei modelli importati Qashqai e Tiida.
Ha aggiunto Mikhailov: <<Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti dall’azienda nel 2010 e oggi la Russia rappresenta per Nissan il secondo mercato europeo per dimensioni. Forti di questo successo, ci apprestiamo ad affrontare il 2011 con grande entusiasmo, lavorando per continuare a offrire ai nostri clienti prodotti di prima qualità, anche con il prezioso contributo di Murano>>.
È stato proprio Murano, modello molto amato sul mercato russo,  a fare debuttare il segmento dei crossover in Russia nel 2005, abbinando le caratteristiche di una berlina sportiva di lusso ai vantaggi di un suv. La seconda (e attuale) generazione è stata lanciata nel 2008 e, insieme a Qashqai, Qashqai +2 e Juke (in arrivo sul mercato russo nella primavera 2011), testimonia la leadership di Nissan nel comparto dei crossover.
L’impianto di San pietroburgo in cifre: Nissan Manufacturing Rus è stata costituita nel giugno 2009; l’impianto rappresenta attualmente un investimento pari a circa 150 milioni di euro; da inizio produzione, il volume totale ha raggiunto le 28.500 unità; l’organico conta attualmente 1.500 persone (che saliranno a 2.000 nell’aprile 2011); nel 2010, lo stabilimento ha prodotto 24.500 veicoli.
Per Nissan è un momento di grandi festeggiamenti anche in Inghilterra: lo stabilimento di Sunderland ha concluso un anno di produzione da record, a riconferma dello status di primo produttore automobilistico britannico. Lo scorso anno sono state 423.262 le unità prodotte a Sunderland, l’81% delle quali esportate. I dati resi noti dalla Society of Motor Manufacturers and Traders (Smmt) mostrano che di tutte le vetture prodotte in Gran Bretagna nel 2010, più di una su tre è uscita dall’impianto Nissan di Sunderland, che risulta così essere – ininterrottamente – il maggiore produttore automobilistico britannico dal 1998.
Le 386.555 unità prodotte nel 2008, che avevano decretato il precedente record produttivo di Sunderland, erano scese nel 2009 a 338.150 per effetto della crisi economica mondiale. Nel 2010, la produzione non soltanto si è ripresa, ma ha anche battuto di 45.707 unità il record passato.
Un’annata formidabile resa possibile dal continuo successo dei modelli prodotti a Sunderland, primo fra tutti Nissan Qashqai. Il terzo turno aggiunto nel maggio 2010 alla linea di montaggio di Qashqai e Qashqai+2 ha permesso di incrementare la produzione a 271.188 unità, contro le 198.841 e 224.989 unità prodotte, rispettivamente, nel 2009 e 2008.
A seguito dell’avvio di produzione lo scorso agosto, sono usciti dall’impianto 44.622 Nissan Juke. Nei primi mesi del 2010, Sunderland ha prodotto anche 54.580 Nissan Micra, prima di dire addio a una produzione che durava da ben 18 anni e che da luglio si è spostata definitivamente in India. Anche Nissan Note, che con il modello Juke condivide la Linea 2 di Sunderland, ha messo a segno ottimi risultati nel 2010, con una produzione che su base annua è passata da 50.880 a 52.872 unità.
Ora, giunto al 25mo anno di vita, l’impianto di Sunderland celebra il raggiungimento di un altro traguardo: la produzione di sei milioni di auto dal 1986, anno di inizio attività. A far segnare questa importante tappa è stato un Nissan Juke nel colore Force Red, che il 18 gennaio ha superato gli ultimi controlli di sicurezza e qualità.
Così ha commentato Kevin Fitzpatrick, vicepresidente area produzione di Nmuk: <<Il 2010 è stato un anno storico per l’impianto e rappresenta il conseguimento di risultati davvero straordinari da parte del nostro personale. Il successo rispecchia anche la popolarità dei modelli che produciamo a Sunderland, in particolare Qashqai e il nuovo Nissan Juke, entrambi concepiti, progettati e costruiti qui in Gran Bretagna. Continuando a puntare sulla competitività, sulla qualità e sulla capacità di rispondere con prontezza alle oscillazioni della domanda, la nostra attività è cresciuta molto, a differenza di altre case che hanno invece perso terreno. È una formula vincente, che sarà fondamentale per garantire il successo dei prodotti futuri e per continuare a crescere>>.
Il 2010 è stato anche l’anno che ha visto l’azienda annunciare che l’elettrica  Leaf, eletta “European Car of the Year”, sarà prodotta proprio a Sunderland a partire dal 2013. Sono a buon punto anche i lavori di costruzione del nuovo impianto che, sempre a Sunderland, produrrà le batterie agli ioni di litio destinate alla vettura. Nelle prossime settimane si assisterà alla consegna di Leaf ai primi clienti britannici, che hanno usufruito  dell’incentivo di 5.000 sterline concesso dal governo per l’acquisto di un veicolo elettrico.
L’impianto di Sunderland in cifre: fondato nel 1984 è entrato in attività nel 1986; rappresenta al momento un investimento pari a circa 2,68 miliardi di sterline, con l’arrivo di altri 420 milioni di sterline da investire nella produzione di Leaf e relative batterie; conta attualmente una forza lavoro di circa 4.900 persone; il volume di produzione totale dal 1986 ammonta a 6 milioni di unità; nel 2010, l’81% della produzione è stato esportato verso 45 mercati internazionali; produzione 2010, Qashqai (incluso Qashqai +2) 271.188 unità, Note 52.872, Micra 54.580, Juke 44.622; nel centro di progettazione europeo di Nissan, situato a Paddington (Londra), lavorano circa 50 persone; il Nissan Technical Centre Europe di Cranfield, Bedfordshire, conta un organico di circa 750 persone. (ore 10:15)