Auburn Hills – <<I risultati di Chrysler per il 2010 hanno superato le aspettative. Abbiamo mantenuto la promessa di lanciare 16 nuovi veicoli negli ultimi 12 mesi. Questi veicoli sono la testimonianza della rinascita di Chrysler. Dopo i positivi commenti ricevuti, possiamo dire che quanto raggiunto da Chrysler lo scorso anno, sia sul fronte dei prodotti sia su quello finanziario, ha superato le attese. Il nostro lavoro non è finito. Abbiamo ancora molto da fare per adempiere agli obiettivi del piano quinquennale>>.
Così l’a.d. di Chrysler Group Sergio Marchionne ha commentato i risultati di Chrysler di cui Fiat Group controlla il 25%. Il Gruppo di Auburn Hills ha annunciato una perdita netta nel 2010 di 652 milioni di dollari, a fronte di 1,228 miliardi di dollari di oneri di interessi sul debito, mentre i profitti operativi si attestano a 763 milioni di dollari, in crescita rispetto al pareggio di bilancio annunciato 12 mesi fa. Il fatturato si attesta a 41,9 miliardi di dollari, in linea con le stime. Il cash flow è positivo per 1,4 miliardi di dollari, migliore di oltre 2 miliardi rispetto alle previsioni. Il totale della liquidità disponibile del gruppo sale a 9,6 miliardi di dollari, inclusi 7,3 miliardi di dollari cash. Nel quarto trimestre la perdita netta è di 199 milioni di dollari e i profitti operativi si attestano a 198 milioni di dollari. Il fatturato del quarto trimestre scende del 2,3% su base trimestrale a 10,8 miliardi di dollari, a causa delle ridotte consegne, dopo che la compagnia ha lanciato 11 nuovi modelli.
La quota di mercato negli Usa nel 2010 è salita al 9,2% dall’8,8% del 2009, mentre in Canada avanza dall’11% al 13%. Per il 2011 Chrysler si aspetta un utile netto tra i 200 e i 500 milioni di dollari, un profitto operativo di 2 miliardi di dollari, un fatturato di 55 miliardi di dollari, un cash flow di un miliardo di dollari e un Ebitda di 4,8 miliardi di dollari. (ore 17:05)