Padova – L’Autoclub Nazionale delle forze di polizia (Acnfp) ha  consegnato, come accade da oltre vent’anni, i premi relativi ai Challenge che il sodalizio, presieduto da Angelo Rossi, ha istituito con l’obiettivo di valorizzare l’attività agonistica dei piloti facenti parte delle forze dell’ordine. I quali, anche con il risultato di essere meglio preparati ad affrontare le strade di ogni giorno, si cimentano nei rallyes e nelle gare di velocità in salita e su pista.
Nell’occasione, sono stati premiati i driver che hanno aderito al Challenge Internazionale Rally Polizie (Cirp 2010), giunto alla ventesima edizione, e al Challenge Velocità Polizie (Cvp 2010), decima edizione. Le due iniziative sono sponsorizzate da M&R Motorsport renting, da Ceramic Power Liquid e da Atech.
<<La longevità delle due manifestazioni – ha commentato nell’occasione Angelo Rossi – di quella dedicata ai rallysti in particolare, dimostra l’efficacia e il successo della formula che abbiamo adottato e che ci consente di stimolare l’agonismo tra grandi appassionati del volante che sacrificano il loro tempo libero per dare sfogo al desiderio di far parte a pieno titolo del mondo dei motori>>.
Infatti, come si è potuto costatare anche di recente in occasione delle due manifestazioni rallystiche organizzate direttamente dall’Acnfp, il Carnia Alpe Ronde – Rally Polizie, giunto alla quarta edizione, e il Rally Ronde Alto Friuli, giunto alla terza edizione, i piloti poliziotti nulla hanno da invidiare ai loro colleghi in gara che non fanno parte delle forze dell’ordine. Per esempio, il Carnia Alpe Ronde è stato vinto per tre volte consecutive dal pilota poliziotto cremonese Paolo Dainesi, davanti a conduttori quotati nel panorama nazionale. Quest’anno, però, Dainesi è stato meno fortunato rispetto agli anni passati. Così la classifica del Challenge Internazionale Rally Polizie è stata vinta da Pier Domenico Fiorese, carabiniere di Castelfranco Veneto il quale con la Mitsubishi Evo IX gruppo N ha staccato nettamente nella graduatoria del 20mo Challenge il carabiniere modenese, Giovanni Giaquinto, su Citroen C2 gruppo A.
A consegnare i riconoscimenti dei due Challenge, a Padova, insieme con  Rossi e al vicepresidente dell’Autoclub, è intervenuto il Questore, Luigi Mario Francesco Savina, che è stato uno di fondatori del sodalizio. Tornando alla classifica del Challenge Internazionale Rally Polizie, dopo Giaquinto, soltanto per pochi punti in più il vigile del fuoco, Claudio Giubertini, ha potuto conquistare il terzo posto con la Renault Clio RS gruppo N., e precedere il poliziotto salernitano, Domenico Schiavo, con la Peugeot 206 gruppo N. Al quinto posto si è classificato il poliziotto maniaghese (PN), Marco Crozzoli, con l’Opel Astra GSI gruppo FA/FA7. A Daniesi, con la Peugeot 206 WRC gruppo A, la consolazione di avere vinto la speciale classifica assoluta “Ronde” piloti, davanti a Marco Crozzoli, entrambi con i risultati utili di tre gare di questo tipo all’attivo.
La classifica di gruppo nel Challenge Internazionale Rally Polizie è stata vinta: da Fiorese per il gruppo N; da Giaquinto per il gruppo A. I quali si sono anche aggiudicati rispettivamente la graduatoria di classe oltre 1600 cc., ed entro 1600 cc. Questo Challenge, come negli anni precedenti, ha premiato anche i copiloti. Tra i coequipier poliziotti, primo il vigile del fuoco, Roberto Lo Schiavo. Seguito dal poliziotto belga Alain Duchene, navigatore del collega belga, sempre di Liegi, Franco Arlotti (nel Challenge Internazionale piloti settimo con la Mtsubishi Evo IX gruppo N), e dal poliziotto, Angelo Morelli.
E’ stato invece il carabiniere romano, Emiliano Di Muzio, con la Peugeot 106 E1 Ita 1400, a vincere il 10 Challenge Velocità Polizie. Con sette gare valide per il punteggio nel 2010 ha staccato il poliziotto potentino, Graziano Buttoletti (9 gare), con l’Alfa Romeo 147 GTA E1 Ita 2000. E l’anconetano Matteo Antonicelli, della Guardia di finanza, con la BMW M3 GTR E1 int.le 3000 e la Peugeot 106 Kit E1 1400 (10 gare). Pochi punti l’hanno separato dal poliziotto salernitano, Gianni Loffredo, con la Saxò GR A 1600 e l’Osella PA 20 (8 gare). Quinto il finanziere cuneese, Alfredo Calì, con la Peugeot 205 Rally E 3 A1300 (11 gare). Nelle graduatorie di classe, Di Muzio ha vinto quella entro i 1600 cc., e Buttoletti quella oltre 1600 cc. (ore 10:20)