Detroit – Il presidente della Regione Piemonte nel Michigan ha ricevuto dall’a.d. di Fiat Group e Chrysler Group, Sergio Marchionne, un messaggio chiaro e forte: <<Non posso fermare Chrysler per aspettare altri. E’ impossibile. Qui il treno è partito. Abbiamo dato alla Fiat una possibilità negli Usa. Se ce la giochiamo male è colpa nostra. In Italia abbiamo ora una multinazionale. Facciamo in modo che l’Italia abbia una parte importante. Il risanamento di Chrysler è cominciato 19 mesi fa e va benissimo. Nel 2011 l’obiettivo è vendere oltre 2 milioni di veicoli. Lo supereremo>>. (ore 10:00)