Torino – Moody’s ha rivisto al rialzo il rating a lungo tempo assegnato di Fiat, portandolo al livello Baa3 dal livello Ba1 precedente e quello a breve termine da “Not Prime” a “Prime-3”. L’outlook è, invece, rimasto stabile. Dopo la notizia i titoli del Gruppo accelerano a Piazza Affari segnando un rialzo del 2,69% a 14,67 euro, con un massimo di seduta a 14,69 euro. Al momento sono passate di mano circa 17,8 milioni di azioni, contro una media giornaliera delle ultime trenta sedute di circa 39 milioni di pezzi. 
Sergio Marchionne, a.d. di Fiat auto, ha così commentato la decisione dell’agenzia: <<
La decisione di Moody’s di riportare il rating di Fiat al livello di “investment
grade” è per noi motivo di grande soddisfazione – ha detto – Con il giudizio di oggi, le tre principali agenzie di rating sono concordi nella valutazione positiva del merito di credito della nostra Azienda. Credo che questo riconosca gli sforzi fatti dal management del Gruppo per raggiungere tutti i target fissati e per ridare alla Fiat basi solide su cui costruire il proprio futuro. Per noi rappresenta uno stimolo a proseguire con impegno e grande rigore lungo la strada dell’affidabilità, per conseguire gli ambiziosi obiettivi stabiliti per i prossimi anni>>. (ore 15:00)