Roma – E’ stato fissato nel prossimo 18 Giugno il giorno in cui il Parlamento, alla presnza delle Commissioni congiunte Bilancio e Trasporti e Camera e Senato, ascolterà il resoconto sulla vicenda Alitalia che sarà presentato dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Il dossier, intanto, è in mano al ministro Tremonti, che sul futuro di Alitalia lavora in rigoroso silenzio. Sul dossier messo a punto dal superconsulente Bruno Ermolli, su mandato del presidente del Consiglio, c’è ancora un velo, anche se continua la girandola di voci sui nomi: Benetton, Colaninno, Riva, Fossati, Aponte, Ligresti, Radici. Tra le banche Intesa, forse anche solo come advisor. Per il presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, “non c’è nessuna novità“. Mentre Emma Marcegaglia, quanto alla possibile partecipazione del gruppo di famiglia, indica che “non c’è nulla di particolarmente concreto. Siamo stati contattati in passato“, dice, ma ”ovviamente prima di parlare di qualsiasi interesse o disinteresse bisogna vedere dei piani industriali concreti. Non ci sono novità rispetto a qualche settimana fa”. Resta l’interesse del fondatore di AirOne Carlo Toto, mentre si cerca di capire se c’e’ il partner industriale internazionale che potrebbe essere decisivo per la riuscita dell’operazione.
L’azionista deve decidere come riaprire il dossier privatizzazione, dopo il fallimento della gara con Air France,  ma non solo. Il Governo deve cercare di risolvere la questione dei 300 milioni concessi come “boccata d’ossigeno ad Alitalia”, che la Commissione potrebbe considerare un aiuto di Stato. (ore 10:10)