Fiat SpA, approvato il bilancio consolidato

Fiat SpA, approvato il bilancio consolidato

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Torino – Il consiglio di amministrazione della Fiat SpA, riunitosi oggi a Torino, ha approvato il bilancio consolidato del Gruppo. Il bilancio ante scissione, come comunicato il 27 gennaio, chiude con un utile della gestione ordinaria di 2.204 milioni di euro, di cui 1.112 milioni di euro relativi alle “Continuing Operation” (Gruppo Fiat post scissione) e 1.092 milioni di euro relativi alle “Discontinued Operation” (Gruppo Fiat Industrial); l’utile netto (Gruppo e Terzi) è stato di 600 milioni di euro. Nel 2009 l’utile della gestione ordinaria era pari a 1.058 milioni di euro, di cui 736 milioni di euro relativi alle Continuing Operation e 322 milioni di euro relativi alle Discontinued Operation; il risultato netto era una perdita di 848 milioni di euro. Escludendo gli effetti delle componenti atipiche, il risultato netto migliora di circa un miliardo di euro. Il patrimonio netto consolidato (Gruppo e Terzi) al 31 dicembre 2010 ammonta a 12.461 milioni di euro (11.115 milioni di euro al 31 dicembre 2009).
Il progetto di Bilancio d’esercizio di Fiat SpA al 31 dicembre 2010 chiude con un utile netto di 442 milioni di euro che ha beneficiato di dividendi ricevuti pari a 429 milioni di euro e di ripristini netti del valore di partecipazioni per 156 milioni di euro, in parte compensati dagli oneri finanziari e dai costi netti di gestione. Il patrimonio netto al 31 dicembre 2010 è pari a 12.704 milioni di euro (12.487 milioni di euro al 31 dicembre 2009).
Il Consiglio, tenuto anche conto degli obblighi di legge e di statuto, ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,09 euro per azione ordinaria, 0,31 euro per azione privilegiata e 0,31 euro per azione di risparmio, pari a complessivi 155 milioni di euro (152 milioni di euro escludendo le azioni proprie ad oggi detenute dal Gruppo). L’importo rappresenta circa il 25% dell’utile netto consolidato del 2010, in linea con la dividend policy annunciata. Il dividendo potrà essere messo in pagamento a partire dal prossimo 21 aprile, con stacco della cedola il18 aprile.
Benché il programma di acquisto di azioni proprie sia stato all’inizio del 2009 sospeso, il Consiglio, tenuto conto che l’attuale autorizzazione verrà a scadenza il 26 settembre 2011, allo scopo di mantenere la necessaria flessibilità operativa su un adeguato orizzonte temporale, ha inoltre deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto, per la durata di diciotto mesi, di un numero massimo di azioni proprie delle tre categorie tale da non eccedere il limite di legge del capitale sociale ed il controvalore massimo di circa 1,2 miliardi di euro. La proposta, qualora approvata, non comporterà ovviamente alcun obbligo di acquisto.
Dal momento che con il rilascio della relazione sul bilancio al 31 dicembre 2011 scadrà l’incarico di revisione di Deloitte & Touche SpA (non più rinnovabile ai sensi di legge), l’assemblea degli azionisti sarà chiamata a nominare un nuovo revisore, sulla base di proposta motivata del collegio sindacale. Quest’ultimo ha comunicato al consiglio di amministrazione la proposta, che sarà sottoposta all’assemblea, di conferire l’incarico a Reconta Ernst & Young SpA.
Fiat ha anche comunicato che dopo la firma della lettera d’intenti del febbraio del 2010 per la creazione di una joint venture in Russia per la produzione di autovetture e suv, Fiat SpA e Sollers hanno deciso di seguire strategie indipendenti per sviluppare ulteriormente le rispettive presenze in Russia. Di conseguenza, le parti hanno concordato di terminare le trattative in corso che miravano ad ampliare la portata delle attività. Sia Fiat SpA sia Sollers confermano il loro forte impegno verso la Russia dove intendono continuare ad espandere le rispettive attività. (ore 13:15)

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