Roma – A febbraio le emissioni di CO2 derivate dall’uso di benzina e gasolio per autotrazione sono aumentate di 217.720 tonnellate rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Questo aumento corrisponde ad una crescita percentuale del 2,6%. Nei primi due mesi dell’anno le emissioni complessive sono cresciute del 2,1%. Questi dati derivano da un’elaborazione del Centro ricerche Continental autocarro, su dati del ministero dello Sviluppo Economico.
L’aumento delle emissioni di CO2 deriva principalmente dalla crescita delle emissioni provenienti dall’uso di gasolio, che in febbraio sono cresciute del 4,6%. Il dato del gasolio nei primi due mesi dell’anno evidenzia un aumento del 4,2%. In calo rispetto allo scorso anno, invece, il dato sulle emissioni di CO2 derivate dall’uso di benzina per autotrazione. Ad un primo calo fatto registrare a gennaio (-3,9%) è seguito una ulteriore diminuzione a febbraio (-2,5%). In base a questi dati nei primi due mesi il calo delle emissioni di CO2 derivate dall’uso di benzina si attesta al 3,2%.
<<A febbraio – mette in evidenza Daniel Gainza, direttore commerciale di Continental Cvt – si è confermata la tendenza all’aumento delle emissioni di CO2 già rilevata in gennaio. Questo indica che la ripresa dei consumi di carburante continua per il gasolio; i consumi di benzina, invece, stentano a riprendersi ed anzi sono in calo dall’inizio dell’anno. Questo andamento è dovuto al fatto che il parco circolante a benzina decresce mentre quello a gasolio aumenta>>. (ore 11:20)