Gpl e Metano, piano strutturale

Gpl e Metano, piano strutturale

Torino – <<Gpl e metano sono risorse irrinunciabili nella transizione che ci porterà fuori dall’economa del fossile. Le infrastrutture esistenti, rete di distribuzione e assistenza, sono sufficienti per un parco circolante a gas doppio rispetto a quello attuale, intervenendo in modo mirato sulle aree meno servite. Oggi vanno a Gpl e metano più di 2 milioni di veicoli, circa il 5% del circolante autovetture. Con la prosecuzione degli incentivi all’acquisto e alla trasformazione si potrebbero mantenere trend di tutto rispetto, ricordiamo quando nel 2009 Gpl e metano hanno rappresentato anche il 25% del mercato. In previsione futura, il biogas apre nuove frontiere. Oltre a rappresentare un passo verso l’indipendenza energetica, Biometano e Bio-Dme sono una fonte di energia pulita: l’anidride carbonica liberata durante il processo è pari a quella che le piante, utilizzate per l’alimentazione dell’impianto, hanno fissato durante il ciclo di vita senza che sia liberata una ulteriore quantità di CO2>>.
Lo ha dichiarato Alessandro Tramontano, presidente del Consorzio Ecogas, nel suo intervento all’XI Conferenza nazionale sul mobility management che si è svolta a Torino, al Parco tecnologico per l’Ambiente.
A margine dell’incontro, Rita Caroselli, direttore di Assogasliquidi Federchimica, ha evidenziato gli aspetti ambientali: <<Il Gpl e il metano risultano i migliori tra i carburanti fossili per emissioni sul ciclo di vita: Diesel 87,4 (gCO2eq/MJ, ovvero Grammi di CO2 equivalenti per Megajoule); Benzina 85,8; Metano 76,7; GPL 73,6. Sono dati che emergono da uno studio realizzato dall’autorevole Consorzio europeo di ricerca JEC (Joint Research Center – Eucar – Concawe),  che ha utilizzato una metodologia di calcolo molto sofisticata, convalidata da tutti gli operatori di settore: sono stati calcolati i valori medi delle emissioni di CO2eq per unità di energia, relative a tutto il ciclo di vita dei differenti carburanti. Tali valori assumeranno a breve rilevanza giuridica poiché serviranno come base di calcolo in relazione agli obblighi derivanti dalla Direttiva 2009/30/CE in materia di riduzione delle emissioni climalteranti dei combustibili per auto>>.
La conferenza, dedicata a “La mobilità in Italia dal 1861 ad oggi”, organizzata dall’Associazione Euromobility (Associazione Italiana Mobility Manager – www.euromobility.org) e dalla Provincia di Torino, è stata inserita tra gli eventi del 150mo anniversario dell’Unità di Italia, celebrato attraverso un cortometraggio sull’evoluzione della mobilità in Italia dal 1861 ad oggi, realizzato dal Centro sperimentale di cinematografia del Piemonte, grazie al contributo di Compagnia San Paolo e della Provincia di Torino. Hanno sostenuto l’opera anche le associazioni rappresentative del gas per autotrazione, Consorzio Ecogas e Assogasliquidi Federchimica. L’evento è stato patrocinato dal ministero dell’Ambiente, dalla Regione Piemonte e dal Comune di Torino. (ore 18:00)

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