San Donato Milanese – Progetto SciAbile è l’iniziativa promossa da Bmw Group Italia in collaborazione con la Scuola sci Sauze d’Oulx Project che si propone di insegnare a sciare a tutte le persone diversamente abili, grazie all’aiuto di personale qualificato e preparato tecnicamente. Un’iniziativa di successo iniziata nel 2003, con oltre 6.500 ore di lezione svolte sul campo e oltre 500 allievi di tutte le età che, provenienti dall’Italia e dall’estero, hanno usufruito degli speciali corsi della scuola di Sauze d’Oulx (Torino). Sulle piste di Sauze d’Oulx con i maestri e gli allievi di Progetto SciAbile per celebrare gli otto anni di attività della scuola anche Alex Zanardi, pilota e campione di F1, Kristian Ghedina e Kurt Ladstaetter, fuoriclasse dello sci.
<<Da diversi anni ormai il nostro Gruppo – ha dichiarato Gianni Oliosi, direttore relazioni istituzionali e comunicazione Bmw Group Italia – pone la sostenibilità al centro della propria strategia ed è costantemente impegnato nel sociale a livello internazionale, tanto che, anche nel 2010, per il sesto anno consecutivo, il Dow Jones Sustainability Index ha riconosciuto Bmw Group come leader del settore automotive. In linea con l’attuazione di un programma di responsabilità sociale d’Impresa abbiamo il dovere di agire in modo responsabile, etico e sociale. Il nostro sostegno non si limita a semplici sponsorizzazioni, ma si estende nel promuovere attivamente iniziative che contribuiscono ad affrontare sfide sociali in progetti a lungo termine. La Scuola sci Sauze d’Oulx Project è una testimonianza di tale strategia, così come lo è la Bmw Research Unit HSR, creata in collaborazione con l’lstituto scientifico universitario San Raffaele di Milano per lo studio sulle cellule staminali adulte del cervello>>.
La stagione in corso ha contato finora circa 98 allievi (70% uomini, 30% donne) con la previsione di arrivare a 120, mentre i maestri della Scuola sci Sauze d’Oulx Project coinvolti fino ad ora nel progetto sono 25. Disabilità fisiche (45%), cognitive (43%) e sensoriali (12%) non hanno fermato gli sciatori di Progetto SciAbile: di età compresa tra i 5 e i 64 anni, con circa il 25% di età inferiore ai 15 anni, sono giunti da tutta Italia, senza dimenticare i gruppi provenienti dall’Inghilterra.
La stagione 2010/2011 ha visto partecipare al progetto 142 allievi tra uomini (66%) e donne (34%) di ogni età (35% con meno di vent’anni) con diverse disabilità (46% disabili motori, 41% disabili mentali e 13% disabili sensoriali) che si sono ritrovati per condividere le lezioni della scuola sci di Sauze d’Oulx.
<<Iniziata a dicembre 2010 – ha detto Alberto Bergoin, maestro di sci e direttore della Scuola Sci Sauze d’Oulx Project – la stagione in corso ha visto in graduale aumento il numero degli allievi diversamente abili coinvolti nel progetto e, tra i giovani in particolare, è cresciuto il numero delle richieste di lezioni di snowboard. Quest’anno abbiamo affiancato allo sci e allo snowboard anche le racchette da neve. Quest’ultima attività si è rivelata particolarmente stimolante e divertente, consentendo un’alternativa allo sci per avvicinarsi all’ambiente montano e alla neve. E’ piaciuta molto soprattutto ai gruppi  di ragazzi giovani che partecipano al progetto, permettendo un’integrazione degli allievi con disabilità e dei compagni di  classe. Anche quest’anno siamo riusciti a garantire un efficiente sistema di trasporto a singoli allievi, scuole e associazioni. Un particolare ringraziamento va alla Croce Verde, che ci sta aiutando mettendo a disposizione dei pulmini a titolo gratuito. Infine anche il Comune di Sauze d’Oulx ha offerto un importante contributo al progetto SciAbile per l’acquisto di attrezzature, a dimostrazione del sostegno e della volontà di promozione dello sci da parte della stazione sciistica  per i nostri allievi>>.
<<Il successo di Progetto SciAbile
– ha dichiarato Claudia Gambarino, maestra di sci, psicologa e una delle ideatrici di Progetto SciAbile – è testimoniato anche dall’intensità delle collaborazioni con chi crede che lo sci, e lo sport in generale, possano costituire un valido supporto alle attività riabilitative, svolte qui da noi in un ambiente stimolante, che ne favorisce l’aspetto ludico e di socializzazione. È il caso delle fisioterapiste di Torino e provincia, e delle logopediste ed educatrici che seguono ragazzi sordi o con problemi di sordità in associazione ad altri deficit psico-motori. È quindi importante uno scambio costante e un lavoro integrato tra i professionisti coinvolti nel progetto. Proprio per questo da quest’anno abbiamo incrementato i momenti di confronto tra maestri, con riunioni settimanali di verifica dell’attività svolta, di programmazione di quella futura e di aggiornamento e formazione continua. Questi momenti si stanno rivelando molto importanti e molto utili per migliorare il nostro lavoro ed offrire delle lezioni di qualità, adattando al meglio la lezione alle caratteristiche di ogni allievo. Inoltre abbiamo costituito un forum dove allievi, persone interessate al progetto e maestri possono interagire ed ottenere informazioni>>.
La partecipazione ai corsi è aperta a disabili con deficit motori, sensoriali e psichici. La scuola fornisce in dotazione agli allievi gli strumenti e i mezzi necessari alle attività proposte, come mono-sci, bi-sci, stabilizzatori, slitte speciali o ferma punte, megafono per non vedenti. Il successo di questa iniziativa è reso possibile dall’attivo impegno dei maestri della Scuola Sci Sauze d’Oulx Project, il cui obiettivo è quello di fornire ai partecipanti del corso una completa autonomia e libertà sulle piste da sci. Bmw Italia copre il costo del corso base comprendente quattro lezioni della durata di tre ore, il noleggio dell’attrezzatura (in dotazione all’allievo per tutta la durata del corso). Lo skipass è fornito dal comprensorio sciistico della Via Lattea. (ore 10:00)