Milano – E’ stata inaugurata al Palazzo dell’Arte a Milano, la quarta interpretazione del Triennale Design Museum dal titolo “Fabbriche dei sogni”, a cura di Alberto Alessi e allestita sulla base di un concept
formulato da Martí Guixé. Realizzato con il contributo di Mini, Exhibition Design Partner del Triennale Design Museum e partner fondatore
di Triennale Design Museum dal 2011, l’allestimento di Martí Guixé è dedicato agli uomini, alle aziende e ai progetti che hanno contribuito a creare il sistema del design italiano dal dopoguerra a oggi.
A seguito dell’accordo siglato nel 2007, Mini collabora con la Fondazione Triennale di Milano sostenendo economicamente l’allestimento degli spazi interni del Museo del Design.
Icona di stile, design e creatività, Mini ha sempre riservato grande attenzione alla cultura del design e a chi ne è parte ed espressione,
rappresentando essa stessa un pezzo di storia del design. Ecco perché ha scelto di contribuire alla nascita e alla creazione del Museo del Design inaugurato il 6 dicembre 2007 alla presenza del Capo dello Stato.
Il “nuovo” Triennale Design Museum è stato affidato dalla Fondazione Triennale di Milano all’intraprendenza e la visionarietà di Alberto
Alessi, figlio maggiore di Carlo e primo della terza generazione di Alessi, e all’approccio ludico e surreale di Martí Guixé, spagnolo di
Barcellona, è uno degli esponenti più interessanti e provocatori del pensiero critico contemporaneo sul design.
All’interno del museo continuano a vivere i due spazi permanenti: Teatro Agorà e Mini & Triennale Creative Set. Il primo, progettato da Italo Rota e interamente realizzato in legno, ospita eventi, conferenze, e performance. Mini & Triennale Creative Set è invece una galleria dalle caratteristiche architettoniche neutre e flessibili progettata da Antonio Citterio e dedicata a presentare mostre temporanee ed eventi di giovani designer emergenti.
Mini, oltre a essere una vettura, è per molti un mondo fatto di emozioni, passione e divertimento. Il design innovativo e le soluzioni estetiche che da sempre strizzano l’occhio ai mitici modelli anni ’60, hanno fatto
di Mini una vettura decisamente non convenzionale e reso ogni nuovo modello inconfondibile e desiderabile. (ore 20:30)