Swindon – A seguito del terremoto e dello tsunami in Giappone, Honda aveva interrotto la produzione di automobili e ricambi in Giappone e il 31 marzo ha annunciato che l’attività negli impianti di Suzuka e Sayama riprenderà a partire dall’11 aprile mentre la produzione e la spedizione dei ricambi è ripartita dal 4 aprile.Tuttavia, poichè la situazione per quanto riguarda la fornitura di ricambi rimane ancora instabile, la produzione di componenti e di veicoli riprenderà in via preliminare con un regime del 50% circa rispetto al piano di produzione originarle.
La maggior parte dei ricambi per auto costruite a Swindon  provengono dall’Europa. Tuttavia, al fine di garantire un’efficienza globale, parte dei ricambi continua a provenire dal Giappone. L’interruzione della fornitura di questi ricambi avrà impatto sull’attività di produzione in Gran Bretagna.
Dall’11 aprile i volumi di produzione in Gran Bretagna continueranno con un regime del 50% circa rispetto al livello settimanale previsto. Con questa azione, l’impianto del Wiltshire sarà in grado di continuare la produzione sfruttando la politica di lavoro flessibile e lo stipendio sarà garantito a tutti gli associati. Una volta ripresa la piena produzione, i volumi saranno rapidamente recuperati utilizzando le ore accantonate.
Ken Keir, vice presidente esecutivo di Honda Motor Europe, ha dichiarato: <<Abbiamo deciso di ridurre i nostri volumi di produzione in Gran Bretagna continundo l’attività di produzione e riducendo così al minimo l’impatto su clienti, concessionari e associati Honda. Ringraziamo tutti per la comprensione in questi tempi difficili>>.
Appena la fornitura di ricambi si sarà stabilizzata e sarà ristabilita la produzione a pieno regime, Honda fisserà rapidamente un piano di produzione tale da soddisfare le esigenze dei clienti europei. (ore 17:30)