Balocco – L’ad Fiat Sergio Marchionne chiarisce alcuni aspetti sull’acquisizione di Chrysler, a margine della presentazione delle nuove Jeep (Grand Cherokee turbodiesel e Compass, ndr): <<A giorni saliremo al 30%. Mancano solo pochi dettagli, non dipende da noi, potremo chiederlo anche domani>>. Rispetto all’intenzione di salire al 51% in Chrysler entro l’anno, Marchionne risponde: <<Non lo so, l’intenzione c’è, dipende se riusciremo a rifinanziare il debito con i governi. Per acquisire il 16% di Chrysler e arrivare al 50% useremo la cassa che abbiamo in bilancio, ne abbiamo abbastanza, l’abbiamo messa da parte apposta>>. E sullo sbarco dell’Alfa Romeo negli States conferma: <<Sarà in Usa nel 2012>>.
Quanto all’investimento per la ex Bertone , l’ad Fiat avverte: <<O si trova l’accordo in pochi giorni o salta tutto. I piani alternativi ci sono, li abbiamo sia in Italia sia altrove. Preferirei fare questa vettura in Italia (la Maserati ndr), sono ottimista sul fatto che la si possa fare nel nostro paese>>. Interpellato sul futuro dello stabilimento, Marchionne aggiunge: <<Non ho altre idee per il momento>>. Quanto alla Fiom, invece, sottolinea così: <<Lascio giudicare ai dipendenti, sarebbe un vero peccato per loro, ognuno è libero di fare le sue scelte>>.
Un accenno infine al mercato dell’auto italiano: <<Non è in grande forma – spiega Marchionne –  ma ad aprile ci sarà l’atteso miglioramento rispetto ad un risultato che lo scorso anno era brutto e che quest’anno è leggermente migliorato. L’unico modo per far ripartire la domanda in questo Paese è far lavorare la gente. Cerchiamo di mettere soldi in tasca alle persone, altrimenti non risolviamo niente>>. (ore 17:30)