Stoccarda – Daimler AG a Robert Bosch Gmbh hanno annunciato l’intenzione di estendere la loro consolidata partnership, cooperando nello sviluppo e nella produzione di motori elettrici per l’elettrificazione delle auto in Europa. Le aziende hanno siglato una lettera d’intenti e iniziato le trattative per costituire, entro la prima metà del 2011, una joint-venture paritetica in questo settore.
La volontà di condividere le rispettive competenze permetterà di accelerare lo sviluppo di soluzioni avanzate nel campo dell’elettrificazione, beneficiando anche delle relative sinergie. L’inizio della produzione, come indicato nella lettera d’intenti, è previsto nel 2012. E’ prevedibile che i motori elettrici saranno utilizzati, a partire dal prossimo anno, per l’elettrificazione delle vetture a marchio Mercedes-Benz e Smart. Bosch si occuperà della gestione delle vendite agli altri costruttori di auto. Le attività della joint-venture saranno basate a Stoccarda e Hildesheim (Germania).
Il Gruppo Bosch è leader nella fornitura di tecnologie e servizi, in particolare nel settore automotive dove può vantare una grande esperienza proprio nello sviluppo e nella produzione di motori elettrici, già attualmente assemblati presso lo stabilimento di Hildesheim.
Daimler detiene un’esperienza ultra ventennale nell’area dei veicoli elettrici così come nello sviluppo dei motori elettrici e delle batterie, dimostrando con i suoi prodotti quali risultati si possano raggiungere in questo settore.
Intanto la Commissione Europea ha lanciato Green eMotion, un progetto della durata di 4 anni che promuoverà la mobilità elettrica sul territorio europeo. L’investimento complessivo sarà di 42 milioni di euro con il coinvolgimento di 42 partner fra cui: aziende, case auto, comuni, gestori della rete elettrica, università, istituti di ricerca e poli tecnologici di alcune regioni europee selezionate.
<<La mobilità elettrica offrirà un contributo importante alla riduzione delle emissioni di CO2. L’iniziativa Green eMotion ha l’obiettivo di rendere più rapida la diffusione dei veicoli elettrici>>, ha dichiarato Siim Kallas, vice presidente della Commissione Europea e commissario ai Trasporti.
 La UE stanzierà 24 milioni di euro. L’intento dell’iniziativa è quello di raccogliere e condividere esperienze sul tema della mobilità elettrica per affinare tecnologie e progetti futuri. Le sinergie saranno orientate alla definizione di processi, standard e soluzioni, che consentiranno agli acquirenti di veicoli elettrici di accedere in modo semplice all’infrastruttura di ricarica e ai servizi relativi sul territorio. I punti di ricarica previsti saranno oltre 10.000 fra cui 1.000 a Barcellona, Madrid e Malaga, 400 a Roma e Pisa, 3.600 a Berlino e 100 a Strasburgo. In Danimarca, il Paese della UE che vanta la maggior produzione di energia eolica, è prevista la vendita di circa 2.000 veicoli elettrici nel corso di quest’anno e l’installazione di circa 2.000 stazioni di ricarica fra Copenaghen, Bornholm e Malmö. A queste cifre, si aggiungono circa 2.000 veicoli elettrici e 3.500 stazioni di ricarica irlandesi.
L’esperienza maturata nella tecnologia elettrica e ibrida delle auto, degli autobus e dei veicoli a due ruote sarà raccolta nel progetto di ricerca Green eMotion. Verranno testate soluzioni e sistemi specifici come lo scambio di batterie, la ricarica con corrente DC, l’integrazione con i sistemi di monitoraggio e gestione della rete elettrica, il traffico pendolare, i sistemi di pagamento alternativi.
I partner dell’iniziativa Green eMotion sono le aziende Alstom, Better Place, Bosch, IBM e Siemens, i gestori delle rete elettriche Danish Energy Association, EDF, Endesa, Enel, ESB, Eurelectric, Iberdrola, RWE e PPC, le case auto BMW, Daimler, Micro-Vett, Nissan e Renault, le città di Barcellona, Berlino, Bornholm, Copenaghen, Cork, Dublino, Malaga, Malmö e Roma, le università e gli istituti di ricerca Cartif, Cidaut, CTL, DTU, ECN, Imperial, IREC, RSE, TCD e Tecnalia e le istituzioni tecnologiche DTI, fka e TÜV NORD. (ore 10:00)