Shanghai – Nei prossimi anni, Peugeot lancerà almeno un nuovo prodotto all’anno sul mercato cinese, per rafforzare la copertura di mercato e ampliare la sua gamma nel primo mercato automobilistico mondiale. Al Salone di Shangai (21-28 aprile)  Peugeot lancia la 508, dedicata al mercato cinese, e presenta un’inedita concept car, 100% designed in China.
A un mese e mezzo dal lancio europeo, coronato da successo, perché gli obiettivi sono stati superati di + 20 %, la Peugeot 508 sviluppata per il mercato cinese viene presentata al pubblico del Salone, in anteprima rispetto al lancio commerciale della vettura.
Il lancio della 508 in Cina è determinante per un duplice motivo: da un lato, perché una 508 berlina su due sarà industrializzata e venduta in Cina (una vettura su tre, considerando tutte le varianti di carrozzeria)  a fronte di un volume previsionale annuo di 65mila vendite in Cina, in un anno completo di commercializzazione; dall’altro, perché la 508 contribuirà all’obiettivo di ampliamento della gamma Peugeot in Cina, parallelamente al recente lancio della 3008 e del prossimo lancio della RCZ, il 20 maggio.
508 va a completare, nel segmento più alto, una gamma già ricca di 9 veicoli: 207 due volumi e tre volumi, 207 CC, 308 CC e SW, 408, 3008, 508 e, prossimamente, RCZ. L’obiettivo annuale di Peugeot in Cina è vendere 200mila veicoli nel 2011.
Peugeot presenterà per la prima volta, in anteprima mondiale, una concept car interamente ideata e progettata dal China Tech Center a Shangai.  E’ un crossover alto di gamma, 4×4, dotato di una catena di trazione ibrida benzina  che pone un altro tassello nell’integrazione di Peugeot nel medio impero. Simboleggia la volontà di Peugeot di continuare ad allargare le sue gamme con veicoli che si inseriscono nei segmenti più promettenti e redditizi del mercato cinese. Così Peugeot  contribuisce a dotare  il parco automobilistico di tecnologie che permettono una mobilità sostenibile in un mercato senza rivali per dimensioni, nella storia dell’automobile.
A Shanghai Citroen svelerà il 18 aprile il terzo modello della linea distintiva DS, la DS5. Creazione audace che si mostra come una vera scultura aerodinamica, DS5 rappresenta perfettamente lo spirito DS, quello di proporre canoni ancora più forti in termini di stile, architettura, sensazioni e raffinatezza, richiamando il meglio della tecnologia Citroen. La presentazione sarà trasmessa in diretta il 18 aprile alle 10:45 sulla pagina Facebook della Marca (www.facebook.com/Citroen) e verrà esposta l’indomani nella Hall 6 del al Salone.
Da parte sua Seat parteciperà per la prima volta nella propria storia al Salone dell’Automobile di Shanghai, nell’ambito della strategia di crescita della Casa automobilistica spagnola nei mercati emergenti. L’obiettivo a breve termine è il posizionamento del Marchio nel paese asiatico mentre il lancio di Ibiza e Leon è previsto per l’anno prossimo.
Il presidente della Seat S.A., James Muir, ha dichiarato che <<la Cina rappresenta una grande opportunità per una marca come la nostra. La Seat è sinonimo di design, dinamismo e sportività, caratteristiche molto apprezzate da questo mercato>>.
Il Marchio spagnolo ha individuato una crescente richiesta di modelli europei da parte dei clienti cinesi e ritiene che questo sia il momento giusto per approdare nel mercato asiatico, strategico per l’azienda.
<<Le indagini mostrano come i clienti cinesi valutino positivamente le prestazioni e il dinamismo delle vetture. Inoltre, elementi quali la tecnologia e l’ingegneria di ultima generazione sono ritenuti, insieme al design, decisivi ai fini dell’acquisto. In questo senso, potremmo portare una ventata di freschezza e novità nel mercato automobilistico cinese, posizionandoci in un segmento esclusivo>>, ha spiegato Muir.
L’obiettivo della Seat è quello di entrare gradualmente nel mercato esportando vetture prodotte in Spagna, a Martorell: un piano che prevede l’aumento della produzione fino alla massima capacità dello stabilimento, una priorità per la Casa automobilistica spagnola. (ore 10:00)