Bruxelles – Secondo la Commissione, Programma di azione europeo per la sicurezza stradale, ogni anno nel Vecchio Continente 1.300.000 incidenti provocano più di 40 mila morti e 1.700.000 lesioni. Il costo diretto o indiretto è stato stimato in 160 miliardi di euro, equivalente al 2% del Pil dell’UE.
I più aggiornati dati Istat indicano che ogni giorno in Italia si verificano in media 633 incidenti stradali, che provocano la morte di 14 persone e il ferimento di altre 893. Nel complesso, nel 2007 sono stati registrati 230.871 incidenti stradali, che hanno causato il decesso di 5.131 persone, mentre altre 325.850 hanno subito lesioni di diversa gravità. Rispetto al 2006, si è riscontrata una diminuzione del numero degli incidenti (-3,0%) e dei feriti (-2,1%) e un calo più consistente dei morti (-9,5%).
L’analisi dell’incidentalità nel lungo termine mostra una costante riduzione della gravità degli incidenti, evidenziata dall’indice di mortalità (numero di morti ogni 100 incidenti), che si attesta al 2,2% nel 2007 contro il 2,8% del 2000, e dall’indice di gravità, che passa da 1,9 a 1,6 decessi ogni 100 infortunati. In Italia, nel periodo 2000 -2007, gli incidenti sono passati da 256.546 a 230.871, i morti da 7.061 a5.131, i feriti da 360.013 a 325.850. Si è pertanto registrato un decremento del 10% per quanto riguarda il numero di incidenti, del 9,5% per i feriti e del 27,3% per quanto riguarda il numero di morti in incidente. Nello stesso periodo, il parco veicolare è cresciuto del 15,7%. (ore 14:00)