Shanghai – Apre il 21 aprile la XIV edizione del Salone internazionale dell’auto che rimarrà aperto fino al 28. E brillano le stelle.
 
CITROEN DS5, LA TERZA TENTAZIONE
Citroen DS5, ultima nata della linea DS, sarà commercializzata a fine 2011. Innovativa, dimostrazione tangibile di “creative tecnologie”, propone  canoni ancora più forti in termini di stile, architettura, sensazioni e raffinatezza. DS5 si mostra come una vera scultura aerodinamica, dalle linee fluide e tese. Il frontale conferma la personalità e l’appartenenza alla linea DS, con la presa d’aria generosa, l’ampia calandra cromata che integra gli chevron, l’emblema della linea DS sopra alla calandra e lo sguardo sottolineato da Led.
A bordo DS5 riconferma la sua personalità con un abitacolo specifico, coerente con lo stile esterno. Il posto di guida è orientato al guidatore. La postura da coupé sposa il Gran Turismo: volante verticalizzato con ampia parte piana, plancia rialzata e larga console centrale, con comandi delle marce in soluzione di continuità con l’avambraccio.
L’intelligenza di concezione e l’architettura inedita di DS5 aprono nuovi orizzonti: una silhouette raffinata e compatta (4,52 m di lunghezza e 1,85 m di larghezza) e un posto di guida degno di un coupé Gran Turismo;  bagagliaio dal volume generoso (fino a 465 litri), che ricorda le SportWagon; 5 posti reali, 4 porte, e un’accessibilità e una modularità da berlina.
Per garantire un comportamento su strada stabile ed efficace è equipaggiata di un’innovazione Citroen: l’Intelligent Traction Control, abbinato all’Esp. Propone anche il servizio Citroen eTouch, funzione di sicurezza disponibile in quasi tutti i Paesi di commercializzazione che comprende la chiamata d’emergenza e d’assistenza localizzata. DS5 dispone anche di 2 nuove funzioni. Il trattamento delle immagini elaborate da una mini telecamera integrata nel retrovisore interno che permette la gestione automatica degli abbaglianti, secondo le condizioni d’illuminazione e del traffico, e l’avviso di superamento involontario della linea di carreggiata (Asl video) di nuova generazione.
DS5 inaugura inoltre la tecnologia Hybrid4 della Marca, una catena di trazione full-hybrid che associa le prestazioni su strada del motore Diesel HDi all’efficacia della propulsione elettrica. “Hybrid pleasure” energizzante (200 cv, 4 ruote motrici, modalità elettrica per la guida urbana, funzione boost in accelerazione) ed emissioni di CO2 ridotte (99g/km).
L’universo a bordo ricorda la cabina di pilotaggio di un aereo. Il tetto organizzato in 3 pozzetti di luce crea un ambiente luminoso inedito e personale, di giorno e di notte. I principali comandi sono riuniti in due console centrali, una più bassa e una nel sottotetto, con pulsanti, comandi a rullo e interruttori specifici, che favoriscono una gestualità di ispirazione aeronautica, per alimentare l’immaginario di ognuno.
Per la prima mondiale al salone di Shanghai, DS5 si mostra in una livrea eccezionale: DS5 Ultimate.
 
PEUGEOT SXC, REINTERPRETAZIONE DEL CROSSOVER
Peugeot ha già svelato l’evoluzione dei codici della sua identità attraverso varie concept-car: SR1 (una roadster gran turismo), BB1 (una cittadina lunga 2,50 m per 4 persone), EX1 (una roadster biposto 100% elettrica che ha battuto alcuni record di accelerazione omologati in Francia e in Cina) e HR1 (un veicolo urbano esclusivo, innovativo e iperconnesso).
In occasione del Salone dell’Auto di Shangai, gli stilisti del Leone si sono cimentati in un’altra categoria, sempre più apprezzata nel mercato cinese: quella dei crossover. Con SXC (acronimo di Shangai Cross Concept), questo tema viene rivisitato: la concept-car riprende alcune caratteristiche del mondo dei suv (robustezza, guida in posizione alta, protezione), senza volerne essere una caricatura, proponendo codici moderni, eleganti e raffinati, vicini all’universo statutario delle berline.
SXC è un veicolo dal carattere molto deciso, ma senza ostentazione, grazie alle linee semplici e pure, eleganti e fluide, che sottolineano abilmente l’aspetto atletico, e persino muscoloso del veicolo. Ogni dettaglio è scolpito con precisione in una carrozzeria dai volumi impressionanti (con una lunghezza di 4,870 m, un’altezza di 1,610 m e una larghezza di 2,035 m). Nell’anteriore, ha i nuovi codici che esprimono l’identità Peugeot. Lo stile molto protettivo della vettura, i volumi generosi, il tetto panoramico in due parti, l’accessibilità attraverso le porte ad apertura al contrario sono la promessa di un abitacolo particolarmente ampio in cui ognuno dei 4 passeggeri beneficerà di tutte le attenzioni desiderate.
Questa concept-car integra la tecnologia Hybrid4: con un motore termico anteriore (che muove le ruote anteriori) e un motore elettrico posteriore (che muove le ruote posteriori), una tecnologia permette di avere 4 ruote motrici quando i due motori funzionano insieme, a vantaggio della sicurezza e dell’aderenza in condizioni estreme. Consente anche di guidare, a bassa velocità, in modalità emissioni zero con il solo motore elettrico.
Sotto il cofano, il motore termico è il 1.6 litri THP che, per l’occasione, eroga 218 cv. È abbinato ad un motore elettrico da 95 cv, per un totale di potenza di 313 cv a fronte di consumi nel ciclo misto di soli 5,8 l/100 km e di emissioni di CO2 di 143 g/km.
 
VOLKSWAGEN BEETLE, DEBUTTA UN’INOCA
Debutto di un’icona in contemporanea a Shanghai, Berlino e New York: la Beetle nuova generazione. Facciamo un passo indietro: la Volkswagen ha creato una delle auto di maggior successo di tutti i tempi, senza darle neppure un nome. Era semplicemente la “Volkswagen”. Poi, in tutto il mondo, hanno imparato ad amarla, chiamandola con il nome di ciò che più ricordava il suo aspetto: Käfer, Beetle, Vocho, Coccinelle, Fusca, Maggiolino. Successivamente è diventata l’auto per antonomasia, simbolo della democratizzazione della mobilità ed è stata venduta in 21,5 milioni di esemplari.
La storia è ricominciata con la New  Beetle del 1998. La produzione della New Beetle è poi cessata nel  2010 con la Final Edition e oltre un milione di esemplari venduti. E ora? Il futuro dell’auto più famosa del mondo sta per iniziare, grazie a una generazione completamente nuova: la Beetle!
L’idea era di creare un’auto high-tech che rimanesse però alla portata di tutti, naturalmente dotata di tutti i sistemi di comunicazione più all’avanguardia e anche straordinariamente ecocompatibile. Una vettura capace di mettere il piacere di guida in primo piano. Proprio per questo, le  persone che hanno seguito lo sviluppo Beetle nuova generazione sono le stesse della Golf GTI.
Più grintosa, più dinamica, più virile. Come dimostra un confronto con la New Beetle del 1998, tutto è cambiato. <<Adesso la Beetle è caratterizzata da una spiccata ed evidente vocazione sportiva. La linea del tetto della vettura non soltanto è più piatta, ma anche ben più larga, il
cofano motore è più lungo, il parabrezza arretrato più verticale. Tutto ciò definisce una nuova dinamicità>>
, spiega Klaus Bischoff, responsabile del design Volkswagen.
La nuova Beetle è più grintosa, più dinamica e più virile. I dati lo confermano, con 1.808 mm di larghezza (+ 84 mm), 1.486 mm di altezza (- 12 mm) e 4.278 mm di lunghezza (+ 152 mm), la nuova Beetle ha proporzioni completamente nuove. Tra i tratti distintivi di sempre della  Beetle, ricordiamo i proiettori di forma circolare (per la prima volta per la gamma sono disponibili a richiesta fari bixeno con luci diurne Led), i parafanghi sporgenti, la forma del cofano, il  sottoporta e relativi listelli e, ora più che mai, la possibilità di montare ruote grandi (fino a 19 pollici). È invece inedito lo spoiler posteriore. Di serie, in abbinamento con i motori TSI 160 e 200 cv, ha anche una importante funzione aerodinamica: a  seconda della motorizzazione, la Beetle può raggiungere velocità fino a 225 km/h.
La forma e i colori della plancia, verniciata o con finitura “carbon look”, ci riportano al primo Maggiolino, pur senza avere un aspetto rétro. Probabilmente, in Europa la plancia verrà verniciata in “Pepper Grey” per la versione d’accesso (Beetle) e nello stesso colore della carrozzeria per l’allestimento Design. Per la versione Sport è previsto invece il “carbon look”. Indipendentemente dalla finitura, siamo comunque di fronte alla plancia di una vettura moderna e chi si mette al volante riesce a raggiungere tutti i comandi anche a occhi chiusi. Il guidatore ha davanti a sé tre strumenti di forma circolare (contagiri, tachimetro con display multifunzione e indicatore livello carburante) che gli forniscono tutte le informazioni importanti. Come nella Beetle originale, anche la nuova versione presenta un cassetto portaoggetti con sportellino, posto sul lato passeggero e “a filo” con la plancia. Altro elemento classico è rappresentato dagli strumenti supplementari (indicatore della temperatura dell’olio, cronometro e indicatore della pressione di sovralimentazione) disponibili a richiesta e posti sopra il sistema audio e di navigazione. Un’altra novità: i volanti creati appositamente per la Beetle, in base agli allestimenti, possono avere le razze verniciate.
Abbandonando il tetto bombato della New Beetle, la nuova Beetle ha la parte anteriore un po’ più piatta e internamente è alta 1.044 mm invece dei 1.082 mm precedenti. Tuttavia, i 38 mm di differenza non faranno rimpiangere la New Beetle.
La nuova Volkswagen sarà disponibile in tutto il mondo nelle tre linee di allestimento Beetle, Design e Sport. In collaborazione con Panasonic, il leggendario produttore americano di chitarre e amplificatori mette a disposizione il suo know-how in esclusiva per la marca Volkswagen. Ecco perché per la Beetle è disponibile a richiesta un impianto audio Fender con un Bassbox aggiuntivo e 400 watt di potenza. In Europa, la Beetle è la prima automobile con sistema audio Fender.
In Europa la nuova Beetle sarà disponibile esclusivamente con motori sovralimentati. Tutte le diverse motorizzazioni (di norma 4 cilindri) vengono utilizzate per la prima volta su questo modello. Il passaggio ai propulsori sovralimentati con iniezione diretta di benzina (TSI) e gasolio (TDI common rail) permette di ottenere, rispetto al modello precedente, una significativa riduzione di consumi ed emissioni. I tre motori benzina della Beetle raggiungono 105, 160 e 200 cv. I due Diesel erogano 105 e 140 cv di potenza. Tutti e cinque i motori possono essere richiesti in abbinamento al cambio a doppia frizione DSG.
 
GREAT WALL, 20 MODELLI (5 NUOVI)
Great Wall Motors mira a sottolineare la sua immagine di brand internazionale, esponendo una gamma davvero completa di prodotti e motorizzazioni di ogni tipo, incluse quelle ibride e quelle elettriche. Nello stand di oltre 2000 mq., il più grande di sempre per Great Wall Motors, verrà esposta tutta la gamma con oltre 20 modelli diversi, raggruppati nelle tre categorie denominate rispettivamente: Haval Suv (comprende tutti i suv, dai più cittadini ai più fuoristradistici; in Italia l’Haval H5 è importato come Hover 5); Wingle Pick Up (comprende tutta la famiglia dei pick up; quello che in Cina e in altri paesi viene commercializzato come Wingle, dando il nome a
questa famiglia di prodotti, in Italia è noto come Steed, attualmente in versione Ecodual benzina e gpl e prossimamente affiancato dallo Steed 5 con motore 2000 TDI e nuovo styling nel frontale);
Voolex  (comprende la gamma delle berline a 2 e 3 volumi).
Vengono presentati 5 nuovi modelli, che verranno lanciati progressivamente entro l’anno, in vari Paesi: Haval H6, Haval M4, 2011 Voolex C 30, Voolex C 50 e Voolex C20R. Sono poi esposti alcuni concept tra cui la Voolex C20R EV (new energy vehicle) e la Haval Suv Loong Racing Car che ha riscosso i suoi primi successi all’ ultima Dakar. (ore 18:30)