Torino – Fiat ha chiuso il primo trimestre dopo la scissione con ricavi in crescita del 7,1% e pari a 9,2 miliardi di euro, un utile della gestione ordinaria di 251 milioni di euro (+9%) e un utile netto di 37 milioni di euro. La posizione finanziaria si è ulteriormente rafforzata con la liquidità a 13,1 miliardi di euro e l’indebitamento netto industriale sotto la soglia del mezzo miliardo di euro.
 I ricavi, pari a 9,2 miliardi di euro, sono aumentati del 7,1% rispetto al primo trimestre 2010. Fiat Group Automobiles è in progresso del 2,6% mentre i marchi di lusso e sportivi e i componenti & sistemi di produzione riportano una crescita a doppia cifra.  L’utile della gestione ordinaria ha raggiunto i 251 milioni di euro (230 milioni di euro nel primo trimestre 2010) grazie alla forte performance dei marchi di lusso e sportivi e di Magneti Marelli. Il margine sui ricavi è del 2,7%, in linea con il trimestre dello scorso anno, con una leggera riduzione per Fga, che riflette anche maggiori costi di ricerca & sviluppo in vista dell’uscita dei nuovi modelli. Il risultato netto è di 37 milioni di euro (13 milioni di euro nel primo trimestre del 2010). L’indebitamento netto industriale si è ridotto a 489 milioni di euro, da 542 milioni di euro a fine 2010, con un costante rigore nella gestione del capitale di funzionamento.
La liquidità è salita a 13,1 miliardi di euro (12,2 miliardi di euro al 31 dicembre 2010) principalmente per il rimborso da parte di Fiat Industrial delle posizioni infragruppo in essere alla fine del 2010.  Gli obiettivi per l’anno sono confermati, con l’utile della gestione ordinaria nel range di 0,9-1,2 miliardi di euro, un utile netto di circa 0,3 miliardi di euro e un indebitamento netto industriale di 1,5-1,8 miliardi di euro. (ore 19:00)