Toyota City – Il terremoto dell’11 marzo fa sentire, ancora, i suoi effetti sulla produzione di auto. A farne le spese è Toyota. La Casa automobilistica giapponese fa sapere che ridurrà del 50-70% la sua produzione in Cina fino al 3 giugno, a causa della mancanza di pezzi di ricambio dovuta agli effetti del terremoto. La riduzione complessivamente comporterà un taglio di 80mila unità durante questo periodo.
In precedenza, sempre per lo stesso motivo, Toyota aveva annunciato tagli della produzione in Giappone, Europa, Australia e Usa. In Europa, la produzione di 5 impianti verrà interrotta per alcuni giorni tra la fine di aprile e i primi giorni di maggio, e nel corso del mese di maggio riprenderà a ritmi ridotti, per una migliore gestione delle forniture di componenti.
Il programma esatto di riduzione dell’attività lavorativa per il mese di maggio verrà definito da ciascun impianto in base alla legislazione locale riguardante l’attività lavorativa, e laddove richiesto, in base agli accordi stipulati con i rappresentanti dei dipendenti. (ore 20:00)