Roma – Diminuiscono i furti d’auto ma rimane l’emergenza; Lazio, Campania e Lombardia le regioni più a rischio. I furti dei tir e le rapine ai danni di autotrasportatori e camionisti continuano invece ad essere un “fenomeno” preoccupante. Come difendersi? La sicurezza vola sul satellite. Sono questi i titoli principali che emergono dalla sesta edizione della “Guida alla sicurezza stradale” promossa da Viasat Group e che sarà presentata nei prossimi giorni.
Entrando nel dettaglio della ricerca, secondo gli ultimi dati disponibili della Direzione centrale della Polizia criminale, nel 2010 ci sono state 124.197 autovetture rubate (più di 10mila al mese, 345 al giorno, oltre 14 l’ora) con una riduzione di 6.747 auto rispetto all’anno precedente, quando i furti erano stati 130.944.
I cittadini del Lazio (22.309), della Campania (20.610) e della Lombardia (19.435) continuano ad essere i più colpiti. Le regioni invece in controtendenza, in cui cioè si sono verificati più furti rispetto all’anno precedente, sono la Puglia (17.849), l’Emilia Romagna (4.206), l’Abruzzo (1.842) e le Marche (890). Si confermano Roma (20.401), Napoli (14.908) e Milano (13.376) i comuni più a rischio. Bari con oltre 10mila furti è quello più colpito in Puglia, così come Catania in Sicilia (8.504).
Le autovetture in assoluto più “ricercate” continuano ad essere quelle di medio-piccola cilindrata: Fiat Panda (9.246 auto sottratte), Fiat Punto (8.870), Fiat Uno (7.245) e la Cinquecento (5.429), anche se rispetto al circolante è la gamma medio-alta la più rubata. Le utilitarie, in genere, vengono rubate per farne un uso temporaneo: per commettere reati (rapine o furti) o per la vendita dei pezzi di ricambio. Quelle più pregiate invece spariscono generalmente “su commissione”, o per essere rivendute all’estero.
Sul fronte recuperi, nel 2010 si sono ritrovate 58.799 auto (il 47,34% del totale). Emilia Romagna, Marche, Molise, Piemonte, Puglia e Umbria, sono le regioni che su questo fronte hanno registrato un trend migliore rispetto all’anno precedente.
<<Proprio sul tema recuperi delle auto rubate – si legge nella Guida alla Sicurezza – si sono registrati notevoli passi avanti grazie, da un lato all’affinamento delle tecniche investigazione delle Forze dell’Ordine, dall’altro alla sempre maggiore diffusione della tecnologia satellitare. L’istallazione di dispositivi di sicurezza satellitare consente, infatti, un ritrovamento di auto soprattutto di fascia alta più del doppio della media nazionale, spesso nei primi 28 minuti dall’avvenuto furto>>.
Un ultimo dato. Si verificano infine in Italia 2.908 furti dei tir (3.495 nell’anno precedente). La Lombardia con 728 furti stacca nettamente la Puglia con 372 furti che la segue in classifica e il Lazio (318). Sempre più frequenti sono le rapine e aggressioni a danno degli autotrasportatori a scopo di furto della merce. <<Anche in questo caso – rivela la Guida – l’istallazione di dispositivi satellitari permette alla Centrale Viasat di attivarsi nei primi 120 secondi dall’avvenuto furto e consente il recupero dell’83% dei mezzi pesanti da parte delle forze dell’ordine>>. (ore 13:30)