Roma – Ad aprile è diminuita la cassa integrazione. Lo ha comunicato l’Inps sottolineando che  le ore autorizzate siano risultate pari a 92,1 milioni contro le 102,5 milioni di marzo con una contrazione congiunturale quindi pari al 10,1 per cento. Rispetto ad aprile 2010, invece, quando furono autorizzate 114,7 milioni di ore, la flessione è del 19,7 per cento.
Per quanto riguarda gli interventi ordinari (Cigo), le ore autorizzate sono diminuite del 17,1% rispetto a marzo, essendo passate da 23,2 a 19,2 milioni. Ancora più sensibile (-41,2%) il calo rispetto allo stesso mese di aprile dell’anno scorso. Il forte decremento della cassa integrazione ordinaria rispetto a un anno fa si registra sia nell’industria (-47,1%) sia nell’edilizia (-22,5 per cento). Invariato invece il numero di ore di cassa integrazione straordinaria (Cigs) – pari a 24 milioni – mentre calano le ore per gli interventi in deroga (Cidg): sono state autorizzate 30,5 milioni di ore, -17,3% rispetto a marzo scorso. Tutti i settori produttivi mostrano un segno meno nelle richieste di cassa integrazione, tra marzo e aprile: -6,9% industria e artigianato; -12,8% edilizia; -28,7% commercio. A livello territoriale la diminuzione più sensibile riguarda il Nord Est dove le richieste di cassa integrazione sono diminuite del -26,8%; seguono il Centro (-13,7%); il Nord Ovest (-5,6%) e il Sud (-1,7 per cento).
L’Inps ha altresì rilevato che risultano in calo anche le domande di disoccupazione e mobilità, i cui dati sono riferiti ai primi tre mesi dell’anno. In particolare, le domande di disoccupazione presentate nel marzo del 2011 sono state 73 mila, contro le oltre 78 mila dello stesso mese del 2010 (-7 per cento). Più accentuata ancora la diminuzione delle richieste di mobilità, passate dalle oltre novemila del 2010 a poco più di seimila di quest’anno (-30,25 per cento). (ore 20:00)