Roma – Il mercato italiano del 2011 si chiuderà con 1.810.000 immatricolazioni, in flessione del 7,7% rispetto alle 1.960.000 unità targate nel 2010. Il secondo trimestre consuntiverà 480.000 unità e una flessione del 3,6% e il terzo 386.000 unità e una crescita, la prima dopo molto tempo, del 2,1%. Mentre la domanda di nuove auto da parte dei privati non fornirà segnali incoraggianti, riducendo la rappresentatività su valori attorno al 68% a fine anno, la domanda da parte delle aziende di noleggio e delle società garantirà il sostegno all’intero mercato, rappresentando nel 2011 circa il 16% del totale per il noleggio e il 16,5% per le società, favoriti anche dal rilancio del noleggio a lungo termine e dalle autoimmatricolazioni.
Con queste e con molte altre calibrate previsioni, si presenta la nuova iniziativa che l’Unrae, l’Associazione che rappresenta le Case estere in Italia, introduce nel mondo automotive in questi giorni. Nasce, infatti, l’Osservatorio “Previsioni & Mercato”, primo prodotto del nuovo Centro Studi dell’Associazione, un documento che affonda le radici nel grande contenitore di dati che da molti anni vengono raccolti ed elaborati dall’ufficio statistico Unrae, evolutosi ora in un vero e proprio Centro Studi, al quale viene affidato il delicato compito di elaborare previsioni disaggregate, secondo un modello econometrico sviluppato in collaborazione con Prometeia.
“Previsioni & Mercato” si rivolge soprattutto alle aziende associate come utile strumento di consultazione, capace di proporsi come valore aggiunto nell’elaborazione dei budget, dei business plan e nei rapporti che le Filiali nazionali intrattengono di continuo con le Case madri. Le uscite coincideranno con il primo mese successivo al trimestre e un Executive Summary della componente previsionale sarà oggetto di distribuzione anche alla stampa e agli operatori del settore automotive, per arricchire la conoscenza in un ambito come quello previsionale, che ha assunto un ruolo chiave in un mondo che ormai si avvale di strumenti sempre più
sofisticati, ma che nel contempo ha assoluta necessità di poter contare sulla certezza e sulla solidità delle informazioni.
Questo primo prodotto del Centro Studi Unrae propone le previsioni del mercato italiano delle auto e dei fuoristrada così disaggregate: a) totale mercato; b) tipologia di utilizzatore (privato, noleggio, società); c) tipologia di alimentazione (benzina, diesel, metano, Gpl, altre alimentazioni); d) segmenti (A, B, C, D, E e superiori, fuoristrada). Appare con chiarezza l’ampio raggio previsionale, dunque, che non si limita ad indicare nel suo insieme gli orientamenti del mercato, ma si addentra in un notevole numero di ambiti, disaggregando e approfondendo le indicazioni che emergono dalle elaborazioni sviluppate secondo un modello matematico.
Parte integrante della Rae, la società di servizi dell’Unrae, il Centro Studi diretto da Sirio Tardella con l’assistenza di Cristiana Petrucci, responsabile di progetto, vuole rappresentare un autorevole e riconosciuto riferimento a livello nazionale per le aziende associate, per gli operatori e per la stampa di settore. L’Unrae, attraverso il Centro Studi, vuole imprimere ulteriore dinamismo a una delle sue principali caratteristiche, che è quella di sviluppare analisi, di elaborare ricerche e di proporre studi previsionali, incrociando l’enorme quantità di informazioni gestite con gli indicatori congiunturali sviluppati da autorevoli Istituti di ricerca. (ore 18:10)