Padova – L’elettronica nasce come ausilio alla sicurezza per le auto e le moto moderne. Questo vale in particolar modo per i centauri delle supersportive che oggi raggiungono potenze specifiche nell’ordine dei 100 cv/litro, difficilmente gestibili dai normali utenti senza l’ausilio dell’elettronica.
La Bmw S 1000 RR, oggetto dell’analisi, è stata la prima sportiva di Bmw Motorrad, e al momento è la moto più potente in produzione. Proprio grazie alla raffinata elettronica risulta anche la supersportiva più sicura in circolazione. L’elettronica ovviamente ha una sua declinazione racing, tesa all’ottenimento delle massime prestazioni nelle competizioni.
Durante l’incontro con gli studenti dell’Università di Padova, grazie alla presenza ed al contributo dell’ing. Gerardo Acocella, direttore tecnico di Bmw Motorrad Italia Sbk Team, è stato possibile analizzare come l’elettronica aiuti il pilota in ambito agonistico, consentendo da un lato di analizzare il comportamento della moto attraverso la telemetria e dall’altro ad esaltarne le performance. L’elettronica permette, infatti, di gestire e controllare alcuni parametri fondamentali relativi a erogazione e  potenza, ma anche adattando l’intervento del controllo di trazione secondo le esigenze di guida del pilota e la tipologia di ciascun circuito.
Durante l’incontro, l’ing. Acocella ha illustrato agli oltre 300 studenti presenti l’elettronica che equipaggia la moto stradale e quella della moto da gara, la rete dei sensori di bordo, l’acquisizione e l’elaborazione dei dati della telemetria. Infine, il d.t. del Team ha spiegato come interpretare i dati e definire la strategia di gara e la messa a punto della moto. (ore 09:00)