Bologna – Insieme a Flanders’ Drive, organizzazione belga specializzata nel settore tecnologico e dello sviluppo, ed altri partner, Volvo sta sviluppando sistemi e metodi di ricarica che non richiedono né prese di corrente né cavi. Si chiama ricarica induttiva: l’energia viene trasferita in modalità wireless alla batteria dell’automobile attraverso una piastra di ricarica inserita nella superficie stradale.
<<L’obiettivo – spiega Johan Konnberg, project manager della divisione Veicoli Speciali di Volvo – è naturalmente far sì che diventi il più possibile conveniente possedere e utilizzare un’auto elettrica>>. Il 19 maggio, una Volvo C30 Electric verrà consegnata a Flanders’ Drive per essere sottoposta alle modifiche necessarie per l’utilizzo della ricarica induttiva. La consegna segnerà l’avvio ufficiale del progetto CED (Continuous Electric Drive).
La ricarica induttiva prevede l’utilizzo di una piastra di ricarica interrata, ad esempio nel vialetto davanti casa dove di solito si parcheggia l’automobile. La piastra di ricarica consiste in una bobina che genera un campo magnetico. Quando la vettura è parcheggiata sopra la piastra, l’energia viene trasferita dalla piastra al pick-up (sensore) induttivo dell’auto senza che vi sia alcun contatto fisico fra le parti. L’energia trasferita è corrente alternata, che viene poi convertita in corrente continua all’interno del convertitore di potenza integrato nella vettura, che a sua volta carica il pacco batterie dell’auto. Il tempo previsto per la ricarica di un pacco batterie di dimensioni pari a quello installato sulla Volvo C30 Electric, da 24 kWh, è di circa un’ora e venti minuti nel caso in cui la batteria sia completamente scarica. Il sistema di ricarica da valutare è dimensionato per 20 kW.
Diverse case automobilistiche e società tecnologiche stanno effettuando ricerche in quest’area, ma ad oggi non esiste alcun costruttore di automobili in grado di offrire al mercato un prodotto finito.
<<Non esiste ancora uno standard comune per la ricarica induttiva – afferma Johan Konnberg -. Uno degli aspetti importanti di questo progetto riguarda l’integrazione di questa tecnologia nella superficie stradale e la possibilità di attingere energia direttamente da lì per alimentare l’automobile. Questa è una soluzione intelligente che guarda decisamente al futuro>>.
La consegna del primo lotto di 250 C30 a clienti selezionati in Europa avrà inizio nella seconda metà del 2011. (ore 10:00)