Bologna – La spesa media sostenuta nel 2010 da un automobilista italiano per la manutenzione e le riparazioni della sua autovettura è di 798 euro, che complessivamente sono 29.262 milioni di euro (con una crescita del 3,21%). Le stime arrivano dall’Osservatorio Autopromotec.
La spesa complessiva, secondo le rilevazioni, tende ad aumentare con il passare degli anni. Si tratta di una tendenza assolutamente normale per tutti gli aggregati economici, che tuttavia in parte contrasta con l’esperienza degli automobilisti più anziani, che hanno visto nel tempo ridursi la necessità di ricorrere all’officina. Il merito va senza dubbio all’impegno delle case automobilistiche per migliorare l’affidabilità delle autovetture, che ha permesso un aumento degli intervalli di manutenzione. A fronte dell’effetto di contenimento sulla spesa che ne è conseguito, vi sono però altri elementi che hanno operato e operano in senso contrario.
Innanzitutto, lo stesso progresso tecnologico che ha fatto allungare gli intervalli di manutenzione e ha offerto vetture sempre più affidabili, sicure e meno inquinanti, le ha anche rese sempre più complesse, con la conseguenza che gli interventi di officina da un lato tendono a calare, ma dall’altro, quando sono necessari, sono più costosi. Un altro elemento che fa aumentare la spesa complessiva è la crescita del parco circolante. Nonostante le dimensioni già molto ragguardevoli raggiunte, il numero delle auto in circolazione continua ad aumentare, e nel 2010 è salito a 36.650.000 (da 36.372.000 del 2009).
Un altro elemento che fa lievitare la spesa è poi la grande attenzione che si presta ai problemi della sicurezza e dell’ambiente. L’inevitabile conseguenza dei controlli sempre più rigorosi che si fanno in sede di revisione dei veicoli determina una maggiore esigenza nel ricorrere alle officine di autoriparazione.
L’ultimo elemento che fa lievitare la spesa è generalmente l’andamento dei prezzi. Secondo le rilevazioni Istat nel 2010 i prezzi delle riparazioni sono aumentati del 2,95% e quelli della manutenzione dell’1,94%. (ore 15:00)