Swindon – La fabbrica inglese Honda UK Manufacturing Ltd (Hum) ha ripreso ad operare con l’originario piano di produzione giornaliera dopo il difficile periodo che ha imposto l’interruzione della fornitura di parti componentistiche e la riduzione dei livelli di produzione a seguito del terremoto e dello tsunami verificatisi in Giappone. Gli associati e i fornitori hanno fatto enormi sforzi per rendere possibile il
recupero delle normali attività.  Con la ripresa della fornitura di componenti dal Giappone, Hum ora pianificherà i ritmi di produzione per la restante parte dell’anno al fine di recuperare i volumi e rispondere velocemente alle richieste dei clienti.
Grazie alla modalità di lavoro con orari flessibili nello stabilimento di Swindon, ai dipendenti è stato garantito il regolare stipendio e a causa della mancanza di produzione e le ore non lavorate sono state accantonate.
<<Sono orgoglioso di tutti i nostri associati, che hanno dimostrato grande flessibilità e impegno in questo momento difficile>>, ha dichiarato Andy Piatek, direttore di produzione di Honda a Swindon.
Anche Honda Turchia intende accelerare il piano di recupero e sta progettando di riprendere la normale produzione della Civic sedan prodotta localmente nel mese di settembre.
<<Siamo estremamente soddisfatti del fatto che le nostre attività di produzione in Europa possano riprendere a ritmo regolare – ha detto Ken Keir, vice presidente esecutivo di Honda Motor Europe – Vogliamo ringraziare i nostri clienti e i concessionari per la grande comprensione mostrata durante questo periodo difficile. Ora che siamo ripartiti con la normale produzione, ci impegneremo al massimo per soddisfare tutte le richieste dei clienti>>.
Riguardo le altre regioni, nel Nord America la produzione ripartirà al 100% in agosto; invece nella regione Asia-Oceania e in quella cinese si intende riportare la produzione ai normali ritmi nei mesi di agosto-settembre in quasi tutti gli impianti.
Honda, per altro, ha siglato un accordo con la città di Saitama per il progetto E-Kizuna, test per la riduzione delle emissioni di CO2 grazie al sistema Honda Smart Home. Honda e la città di Saitama faranno alcune rilevazioni sul’uso urbano di veicoli elettrici (EV), veicoli ibridi plug-in e scooter elettrici. Honda intende inoltre costruire e testare il proprio sistema Honda Smart Home sempre a Saitama nella primavera del prossimo anno. Questo sistema completo di gestione dell’energia è dotato di diverse tecnologie sviluppate da Honda per la produzione energetica, come ad esempio un’unità di cogenerazione alimentata a gas e un sistema che funziona ad energia solare.
Il sistema Honda Smart Home fornisce inoltre calore ed elettricità per la casa e produce energia per l’uso di mezzi elettrici per la mobilità. Questo sistema di gestione dell’energia altamente efficiente contribuirà a ridurre le emissioni di CO2 prodotte dalle famiglie e dai mezzi per la mobilità. Honda testerà anche le potenzialità del sistema per la produzione autonoma di energia elettrica per i nuclei familiari in caso di calamità.
Con  i propri prodotti elettrici per la mobilità (motocicli, automobili e prodotti power) e le tecnologie per la produzione di energia, Honda cerca di garantire ai propri clienti la gioia e la libertà di muoversi e la certezza di una società sostenibile dove le persone possano godersi la vita. Con  il progetto E-Kizuna, Honda punta a ridurre entro il 2015 le emissioni di CO2 delle famiglie, portandole a dimezzare il livello registrato nel 2000. (ore 12:22)