Roma – Luglio è il mese in cui tradizionalmente cominciano le vacanze estive, ma purtroppo si conferma anche il mese più triste dell’anno in merito alla sicurezza stradale. A mettere in guardia chi si appresta ad utilizzare l’automobile per raggiungere i luoghi di villeggiatura è Viasat Group, società leader in Europa nel settore della sicurezza satellitare,  rendendo noti gli ultimi dati disponibili pubblicati sulla sesta edizione della “Guida alla sicurezza stradale”.
Dei 215.405 incidenti stradali che si verificano ogni anno (590 al giorno), che provocano il decesso di 4.237 persone (12 al giorno) e il ferimento di altre 307.258 (842 al giorno), luglio si conferma per l’ennesima volta il mese in assoluto più “triste” con 21.858 incidenti (il 10% di quelli verificatesi durante l’intero anno), 498 morti (in media 16 al giorno) e 30.741 feriti. A seguire troviamo agosto con oltre 17 mila incidenti che causano 417 vittime della strada e 25.159 feriti.
È sulle strade urbane che si verificano il maggior numero di incidenti: ben il 76% di quelli totali. Nettamente migliore è invece la situazione sulle autostrade (il 5,7% del totale). Sule altre strade (statali, provinciali, comunali, extra-urbane e regionali) si verificano invece 18,3% degli incidenti totali.
La Lombardia è la regione dove si fanno più incidenti (oltre 400 mila l’anno) e dove si muore di più (603 vittime della strada) seguita dal Lazio (28.118 incidenti e 494 vittime), l’Emilia Romagna e la Toscana. Il venerdì e il sabato si confermano i giorni tristemente più pericolosi della settimana.
Proprio durante il periodo estivo che gli automobilisti sentono di più l’esigenza di servizi legati all’assistenza stradale, sanitaria e di infomobilità, spaventati da eventuali inconvenienti che si possono registrare durante lo spostamento in macchina verso le località di vacanza.
<<In tal senso – si legge in una nota di Viasat Group – i dispositivi satellitari risultano essere determinanti potendo attivare manualmente o automaticamente un immediato soccorso medico in caso di incidente stradale. È questa una vera e propria funzione salva-vita; i pazienti gravemente feriti, infatti, hanno una più alta possibilità di migliore prognosi se l’intervento sanitario si effettua nei primissimi minuti dall’avvenuto incidente>>. (ore 11:00)