Torino – Partenza da Torino, arrivo a Vallelunga, 5 tappe, 10 prove speciali, 5 di velocità, 3 super  speciali in circuito per una maratona automobilistica sotto l’egida dell’Automobile Club Torino – Trofeo Tecno Piemonte. Ecco in sintesi il giro d’Italia che si volgerà da martedì 25 a domenica 20 ottobre.
Se esiste una manifestazione, una gara, un evento che ha la capacità di unire due “mondi” così differenti ed al contempo uguali, questa non può essere che il Giro d’Italia Automobilistico. La grande gara ha la straordinaria capacità di coniugare le differenti specialità, proponendo all’appassionato un avvenimento unico nel suo genere, simbolo delle competizioni automobilistiche.
Era così nel passato, lo ancora è oggi. Il fascino immutabile nel tempo. Nel 150mo anniversario dell’Unità d’Italia, trova il giusto contesto il ritorno del Giro d’Italia Automobilistico. L’iniziativa di un pugno di sportivi appassionati, con la collaborazione dell’Automobile Club Torino che ne detiene il marchio, sta diventando una concreta realtà Avrà compimento in quella che sarà la prima edizione di una kermesse motoristica moderna, con intatti gli storici e significativi tratti e la motivata ambizione di diventare un appuntamento fisso nel panorama motoristico internazionale.
Nel passato erano i campioni della Formula 1 a formare eterogenei ed inediti equipaggi assieme ai fuoriclasse dei rally mondiali e poi c’erano gli innumerevoli gentleman driver oltre ai velocisti e i rallisti della prima ora ad infoltire e arricchire il parco patenti del Giro d’Italia Automobilistico. Una colorata carovana che si sfidava nelle varie prove. L’edizione 2011 si ripropone di percorrere le linee guida di allora, dando la possibilità a tutti i piloti e agli appassionati di concorrere o partecipare fattivamente alla costruzione dell’evento.
Sono tanti i team e i piloti che hanno preso contatti con l’organizzazione, che hanno espresso interesse e intenzione di non farsi sfuggire l’occasione d’essere della partita. Un match che ad una prima e superficiale occhiata può apparire impegnativo, ma che si rivela alla portata di molti grazie ad una azzeccata formula ed una proporzionata promozione.
Le categorie delle vetture ammesse al Giro d’Italia coprono buona parte delle proposte tecniche dei campionati internazionali, dando adeguato ed attento spazio sia alle Supercar Gran Turismo da pista che alle World Rally Car dei rally; dalle varie classi di vetture Turismo, Super 2000, Gruppo N, E1, Superstars e monomarca. E poi, sono ammesse anche le specialissime vetture che hanno alimentato la leggenda del Giro d’Italia che va dal 1973 al 1980: quindi le Lancia Stratos, le Lancia Beta Montecarlo Turbo, Porsche 935 Turbo, Porsche 911 GT, Ferrari 308 GTB, Fiat 131 e 124 Abarth, Opel Ascona e Kadett, Alfa R. 175.
Il Giro d’Italia Automobilistico è un’esperienza di sport, passione, cultura e stile italiano Dal centro di Torino a Vallelunga in cinque giorni. 1.600 chilometri di strade statali, e circuiti.  340 chilometri di sfide cronometrate e di trasferimenti a collegare le cinque sedi di tappa, le dieci prove speciali a punteggiare i percorsi da e per i sette autodromi sedi delle tre super prove speciali e delle cinque prove di velocità.
Le cinque tappe del Giro d’Italia Automobilistico 2011 prevedono:
Martedì 25, giornata dedicata allo spettacolo della presentazione e della cerimonia di partenza dal salotto di Torino, Piazza San Carlo.
Mercoledì 26, il via alla prima tappa: Torino – Monza, con tre Prove Speciali nel Biellese, il passaggio sul lungo lago di Como, quindi Monza.
Giovedì 27, toccherà alla seconda tappa: Monza – Franciacorta, con la Prova di Velocità sul tracciato brianzolo, poi Paderno D’Adda e due Prove Speciali in provincia di Bergamo, quindi la Super Prova Speciale sulla pista di Franciacorta.
Venerdì 28, terza tappa: Franciacorta – Modena con la Prova di Velocità sul circuito bresciano, il Controllo Orario a Mantova per onorare il mitico Tazio Nuvolari, due prove speciali, i transiti a Maranello e a Magreta, la novità assoluta della Super Prova Speciale sulla pista di Modena. Arrivo nel centro del capoluogo Emiliano.
Sabato 29, quarta e penultima tappa: Modena – Arezzo, con la Prova di Velocità sul circuito di Imola, l’attraversamento di Coniale e due differenti Prove Speciali, la Prova di Velocità al Mugello e finale in Piazza Grande ad Arezzo.
Domenica 30, quinta e conclusiva tappa: Arezzo – Vallelunga con la Super Prova Speciale sul circuito di Magione, il passaggio a Todi, la decima ed ultima Prova Speciale, il passaggio a Orvieto e la chiusura dei giochi con la spettacolare Prova di Velocità sul tracciato di Vallelunga. (ore 15:00)

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