Torino – Il giudice del tribunale del lavoro di Torino ha riconosciuto la legittimità dei contratti collettivi sottoscritti alla Fiat di Pomigliano d’Arco e ha respinto le istanze di Fiom Cgil, pur riconoscendo che l’azienda si è comportata in modo antisindacale. La Fiat impugnerà questa parte del provvedimento. Il legale dell’azienda, professor Raffaele De Luca Tamajo ha detto: <<Riteniamo necessario procedere ad un accurato esame del provvedimento per valutare l’impatto della decisione del giudice sulla praticabilità dei piani di investimento annunciati>>.
Nel dispositivo il giudice Vincenzo Ciocchetti ha respinto le domande formulate da Fiom Cgil dirette ad ottenere la declatoria di illegittimità dei contratti collettivi relativi al sito produttivo di Pomigliano d’Arco. In particolare, il contratto collettivo di lavoro di primo livello stipulato il 29 dicembre scorso da Fiat Spa con le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali di Fim, Uilm, Fismic, Ugl, Associazione quadri e capi Fiat e il contratto collettivo aziendale di secondo livello stipulato il 17 febbraio da Fabbrica Italia Pomigliano Spa con le organizzazioni sindacali territoriali di Napoli di Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione quadri e capi Fiat. (ore 09:00)

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