Roma – Settembre è il mese di pagamento del bollo per tutti i veicoli che hanno la tassa auto in scadenza ad agosto. Quindi l’ultimo giorno utile per pagare, senza interessi di mora, è il 30 settembre. Sermetra, la rete con più di 1300 agenzie presenti in tutta Italia, ricorda alcune importanti informazioni per effettuare un pagamento corretto. I veicoli interessati dalla scadenza di agosto con rinnovo da effettuare nel mese di settembre sono le autovetture e gli autoveicoli uso promiscuo.
Se il bollo viene pagato successivamente al termine previsto del 30 settembre, oltre alla tassa si dovranno corrispondere anche le sanzioni e gli interessi che saranno calcolati in base ai giorni di ritardo nella misura seguente:
Versamento effettuato entro 30 giorni successivi alla scadenza del termine previsto, si applica una sanzione pari al 3% della tassa originaria, oltre gli interessi legali giornalieri calcolati sugli effettivi giorni di ritardo la cui percentuale annua è pari all’1,5%.
Versamento effettuato dopo il trentesimo giorno di ritardo ma non oltre un anno si applica una sanzione pari al 3,75% della tassa originaria, oltre gli interessi legali giornalieri calcolati sugli effettivi giorni di ritardo la cui percentuale annua è pari all’1,5%.
Versamento effettuato oltre un anno di ritardo, si applica una sanzione pari al 30% della tassa originaria più gli interessi pari all’1% fisso per ogni semestre maturato di ritardo.
Sermetra ricorda che se si vuole esser certi di poter regolarizzare precedenti pendenze o verificare lo stato dei pagamenti, è opportuno rivolgersi alle agenzie di pratiche auto, che a differenza di altri operatori sono in grado di accedere direttamente e in tempo reale alle banche dati delle regioni e di correggere eventuali errori, mettendo in regola le posizioni fiscale ed evitando futuri accertamenti. In generale è buona norma conservare i bolli per 5 anni, in ogni caso dipende: se ad esempio il bollo viene pagato dal tabaccaio la ricevuta è fondamentale. Se invece si va in un’agenzia non è determinante, perché i pagamenti effettuati rimangono iscritti nell’archivio versamenti della regione e possono sempre essere recuperati in caso di smarrimento della ricevuta. Per ulteriori informazioni www.sermetra.it (ore 17:05)