Torino – Dopo la recente conferma nei Dow Jones Sustainability Index World ed Europe, Fiat SpA entra anche nel Global 500 Carbon Disclosure Leadership Index (Cdli) e Carbon Performance Leadership Index (Cpli) secondo il rapporto pubblicato dal Carbon Disclosure Project (Cdp). Lo studio ha coinvolto oltre 400 aziende di tutto il mondo. Fiat è l’unica italiana tra le 23 ammesse in entrambi gli indici.
Il Cdli include solo le società del Ftse Global Equity Index Series (Global 500) che hanno dimostrato maggiore trasparenza nella comunicazione agli stakeholder di strategie e azioni nella lotta al cambiamento climatico. Nel Cpli sono invece ammesse quelle che hanno dimostrato il maggior impegno nella riduzione delle emissioni di CO2.
Fiat ha conseguito il punteggio di 93/100 per la trasparenza nella comunicazione. Massimo punteggio (“A”), inoltre, per l’impegno dimostrato nell’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica. Entrambe le valutazioni sono in netto miglioramento rispetto all’anno precedente e confermano che per Fiat la riduzione del proprio impatto ambientale è parte integrante della strategia di business.
Cdp è un’organizzazione no-profit indipendente operante per conto di 551 investitori istituzionali che gestiscono asset per 71.000 miliardi di dollari e che detiene la più grande banca dati mondiale relativa alle azioni messe in atto dalle aziende per mitigare il cambiamento climatico. Circa 3.000 aziende al mondo misurano e comunicano le proprie emissioni di CO2, i rischi e le opportunità connessi al cambiamento climatico attraverso il Carbon Disclosure Project. (ore 19:00)

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