Mantova –  Riflettori puntati oggi in Piazza Sordello sul “Gran Premio Nuvolari”, storica manifestazione dedicata alle auto d’epoca, in assoluto la seconda competizione di regolarità al mondo per numero di equipaggi e chilometri percorsi e prima per difficoltà tecniche. Un’edizione unica questa perché inserita nel calendario ufficiale degli eventi dei 150 anni di Unità d’Italia, attestazione giunta direttamente dalla presidenza del Consiglio dei ministri, destinata solo a  selezionati eventi, che ne riconosce il ruolo e la storicità.
A tagliare il nastro di partenza, puntuali, alle 13:30, come da programma, le auto verificate a Palazzo Te tra ieri pomeriggio e in mattinata: 275 equipaggi, tra cui 70 vetture anteguerra, dirette verso la prima tappa che prevede solo oggi 17 prove cronometrate di cui cinque all’Autodromo Paletti di Varano de Melegari, su un totale di 61 per l’intero tragitto. La carovana transiterà nei più caratteristici centri storici emiliani, oltre al capoluogo parmense, per poi valicare il Passo della Cisa,  e attraversare la Versilia con i nuovissimi passaggi di Forte dei Marmi e Viareggio, per raggiungere in serata con arrivo previsto intorno alle 21:00 nella suggestiva Piazza dei Miracoli a Pisa.
Tra i favoriti di questa edizione gli equipaggi Ferrari-Ferrari su una Bugatti 37 del 1927, Salvinelli-De Marco su Alfa Romeo  6C 1500 Super Sport del 1928, Gamberini-Nobili su Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport del 1930, Mozzi-Biacca su Aston Martin Le Mans del 1933, Canè-Confalonieri su Aston Martin International Le Mans del 1933, Vesco-Guerini, vincitori della scorsa edizione, su una Fiat 508S Balilla Sport del 1934 e Fortin-Pilè su una Fiat 600 del 1957.
Da sottolineare la presenza della Ermini 1100 Sport dei 1946, appartenuta e guidata dallo stesso “Mantovano Volante” in occasione dei circuiti di Campione d’Italia, Lido di Venezia, Asti e Sanremo tra il ’46 e il ’47.
Come consuetudine da anni, sono metà gli iscritti di provenienza straniera provenienti da Stati Uniti, Argentina, Russia e Giappone tra cui, in lizza per il podio, gli argentini Claramunt-Eliçabe su Aston Martin Le Mans del 1933, provenienti da Stati Uniti, Argentina, Russia e Giappone; grande soddisfazione per la partecipazione dei piloti nipponici, volutamente ospiti di Mantova Corse in segno di solidarietà per i recenti tragici avvenimenti che hanno coinvolto il loro Paese. Vicinanza sottolineata anche da un’importante iniziativa che vedrà un adesivo dedicato con l’idioma “Forza Giappone” sulla carrozzeria di tutte le auto partecipanti, gesto particolarmente apprezzato dallo stesso presidente della Scuderia Tazio Nuvolari Asia,  Kentaro Kato.
La Polizia di Stato, attraverso il servizio centrale della Polizia Stradale per il primo anno garantirà il servizio di sicurezza con staffette di motociclisti e di auto al seguito del Gran Premio Nuvolari. Il coordinamento è stato affidato al Compartimento della Polizia Stradale della Lombardia in collaborazione con la Sezione di Mantova; verranno anche coinvolti i Comandi delle Province interessate dal percorso di gara.
Il prestigioso ruolo che ricopre tra gli appassionati di auto storiche ed il grande successo di pubblico che da oltre vent’anni lo contraddistingue, hanno fatto sì che Audi, Etiqueta Negra e Eberhard&Co, marchi autorevoli del panorama italiano e internazionale, abbiano riconfermato la propria presenza in qualità di sponsor ufficiali.
L’evento è organizzato dalla Scuderia Mantova Corse, in collaborazione con il Museo Tazio Nuvolari e l’Automobile Club di Mantova e patrocinato dal Senato della Repubblica, Regione Lombardia, Provincia e Comune di Mantova,  comuni di Parma, Pisa, Livorno, Siena, Arezzo, Rimini, Ravenna, Ferrara e Aido.
Al Gran Premio Nuvolari sono state ammesse esclusivamente vetture prodotte dal 1919 al 1969, munite di passaporto Fiva o fiche Fia Heritage, o omologazione  Asi o fiche Csai, o appartenenti a un registro di marca. (ore 17:10)

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