Pisa – L’equipaggio Fortin-Pilè con una Fiat 600 del 1957 si è è aggiudicata la prima tappa Mantova-Pisa del 22mo Gran Premio Nuvolari. Al secondo posto Ottaviano Checchi, toscano di Pistoia, in coppia con la moglie Giovanna Franchi  su una Bentley Mark VI del 1951. Al terzo posto Cibaldi-Costa su Gilco Fiat 1100 Sport del 1948.
Partiti puntuali alle 13:30 di venerdì, come di consueto da piazza Sordello a Mantova, i 275 equipaggi, tra cui 70 vetture anteguerra, hanno affrontato la prima tappa che li ha impegnati in 17 prove cronometrate, di cui cinque all’Autodromo “Paletti” di Varano de Melegari, su un totale di 61 per l’intero tragitto. La carovana, dopo aver transitato nei più caratteristici centri storici emiliani, oltre al capoluogo parmense, ha valicato il Passo della Cisa, attraversato la Versilia con Forte dei Marmi e sosta a Viareggio al Principe di Piemonte, per un totale di percorso di 281 km. Ieri sera poco dopo le 20:30 la carovana è giunta a Pisa nella centralissima Piazza dei Miracoli accolta dall’entusiasmo dei cittadini che hanno potuto ammirare le più prestigiose e storiche vetture dell’automobilismo d’epoca.
Oggi protagonista il circuito di Montenero, scenario di numerose competizioni automobilistiche all’epoca dei Grand Prix, i progenitori della Formula 1. Dal 1927 al  1939 la gara che vi si correva fu denominata Coppa Ciano, e, nel 1937, sempre per influenza del gerarca fascista Costanzo Ciano, la coppa di Montenero fu addirittura convalidata come Gran Premio d’Italia.  A Tazio Nuvolari questo circuito valse cinque successi, al punto che una delle curve fu intitolata alla sua memoria. Leggenda vuole che su quelle curve polverose il mantovano volante, a bordo della sua fiammante Alfa Romeo, una volta corresse persino ingessato. Proprio lì, sul circuito di Montenero, lungo una serie di tornanti incastonati tra spicchi di mare e verde,  gli equipaggi potranno confrontarsi in questa mitica sfida.
A seguire, il programma prevede il passaggio nelle splendide città toscane di Volterra, Siena, pranzo al Castello di Brolio, Monte San Savino e Arezzo, scenari ideali per questa competizione di grande fascino all’insegna della storia, per poi proseguire verso Rimini, meta della seconda tappa.
L’evento è organizzato dalla Scuderia Mantova Corse, in collaborazione con il Museo Tazio Nuvolari e l’Automobile Club di Mantova e patrocinato dal Senato della Repubblica, Regione Lombardia, Provincia e Comune di Mantova,  comuni di Parma, Pisa, Livorno, Siena, Arezzo, Rimini, Ravenna, Ferrara e Aido. (ore 11:30)