Palermo – ll progetto di rilancio della Eco Targa Florio, la manifestazione che rende tributo al passato e che per cinque giorni farà della Sicilia il palcoscenico del confronto sulla mobilità sostenibile, è pronto a partire
In un solo evento, quattro singoli addendi che sommati danno vita a un progetto di ampio respiro dove teoria e pratica per la mobilità sostenibile trovano la loro espressione: VI Eco Mobility International Forum (mercoledì 28 settembre), Eco Targa Florio Green Prix (da giovedì 29 settembre a sabato 1 ottobre), Eco Targa Florio Classic (da giovedì 29 settembre a sabato 1 ottobre), Ferrari Tribute to Targa Florio (da giovedì 29 settembre a sabato 1 ottobre).
Il 28 settembre Villa Whitaker, a Palermo, diventerà per un giorno il punto di riferimento italiano e internazionale sul tema dalle mobilità sostenibile.  Qui la Fondazione Targa Florio e Mac Group, organizzatori della Eco Targa Florio 2011, hanno voluto fare convergere rappresentanti di  istituzioni, Case automobilistiche, ricercatori e operatori del settore per confrontarsi su un tema quanto mai attuale: quale auto sostenibile per il nostro futuro?
Il VI Eco Mobility International Forumsarà  un laboratorio non solo di idee ma anche di soluzioni: ai relatori partecipanti infatti è stato chiesto, oltre a contribuire con analisi di scenario e inedite mappature della mobilità sostenibile, di presentare quanto di nuovo e innovativo si sta realizzando intorno alla protagonista di questo tema, l’auto e il sistema di prodotti e servizi che l’accompagnano
Al Forum verranno presentate alcune anteprime: ci sarà la premiere di uno dei due prototipi già costruiti di Botticella Romana Elettrica, i  veicoli elettrici che ricalcano lo stile della tipica carrozza del ‘700, la cui produzione si è conclusa  nel dicembre del 2010, e che nei prossimi mesi verranno integrati nella  flotta comunale della città di Roma,a titolo sperimentale.
Un’altra novità presentata al Forum è il progetto Hizev, che ha vinto il bando Mse sul made in Italy circa l’ideazione e la produzione di un veicolo Hizef e ibrido da cui migrare i propulsori in una produzione di serie, tema questo di grande attualità viste le soluzioni che il governo nazionale e regionale hanno recentemente individuato per la riconversione degli impianti di Termini Imerese. Questo è un tema caro alla Fondazione Targa Florio, che dal 2006 aveva iniziato a porre la questione, con il primo Forum al palazzo delle Aquile di Palermo, delineando soluzioni tecniche e strategiche oggi attuali.
Inoltre, il Forum presenterà una interessante novità che riguarda direttamente la produzione regionale: la realizzazione di una filiera agroindustriale, biomassa-biocombustibili.
Così come la Targa Florio oltre cento anni or sono è stata promotrice di apporto tecnologico al territorio siciliano, la Eco Targa Florio si propone di stimolare e propagandare le tecnologie dell’Isola altrimenti destinate a una visibilità marginale. Grazie alla disponibilità dell’Università di Palermo, si stanno sviluppando sul territorio Siciliano alcune iniziative volte alla realizzazione di impianti innovativi per la produzione di biocombustibili, che impiegano come materia prima non più prodotti appositamente coltivati per essere trasformati in carburante, sacrificando prezioso territorio coltivabile, ma prodotti provenienti dalla raccolta differenziata.
Cornice del Forum alcuni prototipi a propulsione solare, ibrida oggetto delle collaborazioni scientifiche della Fondazione con le più importanti realtà universitarie italiane e straniere. (ore 16:00)