Milano –  Le nuove auto aziendali immatricolate nel 2010 nei principali mercati europei hanno prodotto una riduzione delle emissioni di CO2 pari al 7,2% rispetto al 2008. Il dato emerge dallo studio Key Solutions CO2 Assessment pubblicato oggi da GE Capital, uno dei maggiori istituti finanziari in Europa attivo nella gestione delle flotte aziendali e nel mercato del noleggio a lungo termine.
Il rapporto, che si basa sui dati raccolti sulla flotta cliente di GE Capital in tutta Europa pari a 250.000 veicoli, rivela che tra il 2008 e il 2010 le emissioni inquinanti delle vetture sono scese in media di 11grammi di CO2/Km. I risultati, rappresentativi di tutte le nuove auto aziendali negli undici mercati valutati, mostrano come la produzione di CO2 del settore si sia quindi ridotta di oltre 1.28 milioni di tonnellate nel corso dei tre anni, che equivale all’energia utilizzata in un anno da 354.000 appartamenti di medie dimensioni.
Il rapporto prende in considerazione anche i vantaggi economici generati dall’adozione di car policy “eco-sostenibili”.  Oltre al risparmio di ingenti somme grazie alla riduzione delle passività collegate alle emissioni di CO2, le aziende puntano a ridurre in modo consistente le emissioni inquinanti direttamente connesse al consumo di carburante: il team Key Solutions di GE Capital stima che, in media, un’auto aziendale immatricolata nel 2010 abbia generato un risparmio di 162 euro rispetto a un modello inserito in flotta nel 2008. Su una flotta di 300 auto, tale riduzione dei consumi rappresenta un potenziale risparmio di oltre 160.000 € per i prossimi tre anni con i prezzi attuali del carburante.
<<I risultati emersi dal nostro studio confermano che quando si stratta di auto aziendali, le imprese possono assumere una posizione vantaggiosa per l’ambiente e in grado di migliorare anche l’intera gestione della flotta. La riduzione delle emissioni di CO2 dovrebbe costituire una priorità per tutti i fleet manager – sostiene Arthur Mathysen Gerst, managing director della divisione Fleet di GE Capital a livello europeo – Il carburante costituisce il 21% dei costi complessivi di gestione della flotta e ci aspettiamo che questo valore presto salirà al 25%, rendendo nei prossimi anni sempre più rilevanti i vantaggi economici derivanti da una car policy eco-sostenibile>>. (ore 17:30)