Delhi – Follie d’Oriente. Crollano le vendite della Nano e Ratan Tata ne presenta un pezzo unico da maharaja ricco sfondato. La city car indiana Gold Plus per la modica cifra di 3,3 milioni di euro si presenta tempestata di pietre preziose e ricoperta da ben 80 chili di oro purissimo. Stravaganze da Mille e una notte!
Per realizzarla sono state utilizzate 10mila pietre preziose ed il processo è stato curato dalla Titan, una delle società del gruppo Tata, specializzata in oreficeria e gioielleria. In un Paese in cui i ricchi si contano sulle dita di una mano (qualcosa di più in verità: Forbes ha contato 52 miliardari) e milioni di indiani vivono nella miseria totale (stando ai dati ufficializzati dalla Planning Commission, organo para-statale, gli individui costretti a vivere sotto il livello di povertà sono tra i 370 milioni e i 410 milioni; sic!) la Nano Gold Plus è un autentico schiaffo alla povertà.
Alla stravaganza di un’auto può fare riscontro solo la stravaganza di un Paperon de’ Paperoni, non conta di quale razza e lingua. Se le vendite dell’auto del popolo sono crollate in un paio d’anni da 100mila esemplari agli appena 1.200 del mese di agosto scorso, questa operazione commerciale potrebbe avere, se lo avrà, solo lo scopo di richiamare l’attenzione sulla Nano nella speranza di rilanciare le vendite. Boh! (ore 18:00)