Torino – La Hyperion di Pininfarina, vettura fuoriserie realizzata in esemplare unico su base Rolls Royce Drophead Coupé, debutta negli Emirati Arabi in occasione del Dubai International Motor Show, il più grande ed importante evento automobilistico del paese (10-14 novembre). Il modello sarà esposto sullo stand Raxan Management di Alexander Pushlin, attuale proprietario della vettura.
Hyperion, una lussuosa roadster due posti, raccoglie il lascito ideale delle Rolls-Royce firmate Pininfarina,  come la berlina Silver Dawn del 1951 o il coupé Camargue del 1975. Il nome delle vettura, Hyperion, deriva  da Iperione, uno dei titani della mitologia greca, e ne vuole sottolineare l’imponenza architettonica e figurativa.
Pininfarina nasce come costruttore di vetture uniche per singoli clienti e continua a dedicare a questa attività risorse e persone altamente specializzate. L’eccezionale talento dei designers Pininfarina nell’interpretare i  sogni dei clienti ha portato alla creazione di vetture leggendarie. Oltre a Hyperion, le più recenti vetture uniche disegnate e costruite da Pininfarina sono la Ferrari P4/5 del collezionista Jim Glickenhaus, la Ferrari Scaglietti “K” di Peter Kalikow e la Nuova Stratos di Michael Stoschek.
Nel caso di Pininfarina Hyperion, il precedente proprietario si è rivolto alla Pininfarina con la richiesta di  realizzare una fuoriserie che evocasse il fascino delle grandiose vetture degli anni Trenta, con cofani maestosi e regali e una carrozzeria che circonda il guidatore e un solo  passeggero. Il risultato è una vettura unica fortemente radicata nei valori dei brand Pininfarina e Rolls-Royce, con forme e dimensioni difficilmente riscontrabili nelle vetture del XXI secolo. Strutturalmente è stato arretrato il posto guida (400 mm) e sono stati eliminati i sedili posteriori. La capotte è stata completamente riprogettata e si ripiega dietro i sedili sotto un cover rivestito in legno. Davanti al parabrezza sono stati creati due vani in cui riporre piccoli oggetti o attrezzature sportive.
Per recuperare le proporzioni di quelle automobili indimenticabili (coda raccolta e imponente “gettata” in avanti del cofano), Pininfarina ha dovuto allungare il tetto e accorciare il posteriore. Per bilanciare i volumi, i designer Pininfarina hanno ricercato superfici morbide e raccordate con fluidità. Il frontale reca la classica calandra Rolls-Royce, che è stata però inclinata. Un piano trapezoidale garantisce, inoltre, un cruscotto più  aerodinamico, mentre i fanali integrati Bixenon e la tecnologia Led esprimono sportività ed eleganza. La  presenza scenografica del cofano è enfatizzata dai fianchi muscolosi e tesi, mentre la linea che abbraccia la  ruota anteriore è tirata indietro fino a scomparire verso il copri-capote, dando un senso di movimento anche  quando la vettura è ferma. Questo tratto è controbilanciato da un leggero dente sotto la porta che scorre verso  la ruota posteriore. Il volume di coda è plasmato secondo la tradizione Pininfarina delle leggendarie “berlinette” sportive a coda tronca degli anni Cinquanta e Sessanta, con una forte inclinazione verso il basso e una chiusura piana, soluzione invece mutuata dalla nautica.
Gli interni sono stati lasciati praticamente inalterati, mantenendo così nell’abitacolo quell’atmosfera perfetta di high luxury che distingue la vettura d’origine. Un dettaglio prezioso della strumentazione enfatizza l’unicità dell’ambiente: l’orologio realizzato appositamente da Girard-Perregaux per Hyperion, che può essere estratto dalla plancia e indossato fissandolo al polso con il cinturino.
La carrozzeria è in fibra di carbonio, mentre per i dettagli è stata applicata la tecnologia utilizzata per produrre le imbarcazioni. Gli sportelli esterni sono realizzati in legno massello da artigiani specializzati nel realizzare componenti per barche di lusso. Anche questo è nello spirito del programma di vetture speciali Pininfarina: offrire al cliente soluzioni stilistiche e tecniche uniche e non realizzabili sulle vetture di produzione. (ore 17:00)