Roma – H2Roma è l’unica manifestazione a livello internazionale a proporre la formula del confronto tra la grande ricerca indipendente ed i maggiori gruppi industriali. Nasce nel 2002 dal preciso impegno dei ricercatori – Cirps, Sapienza Università di Roma, Cnr ed Enea – di portare fuori dai laboratori il prodotto del loro lavoro in un confronto con la grande industria internazionale, la stampa e il pubblico, nella convinzione che lo sviluppo di nuove tecnologie ad alta efficienza e basso impatto ambientale per l’energia e l’automobile fosse la sfida del futuro.
Dall’intuizione che ha portato ad allestire il primo “H2Roma – Workshop scientifico con la stampa” del 2002, ripetutosi fino al 2005 a piazzale Moro con l’esposizione e le prove su strada di veicoli e prototipi, passando per l’esposizione e prova delle auto e delle più avanzate tecnologie eco-compatibili a piazza del Popolo che è divenuta poi anche sede di spazi conferenze, per arrivare quindi nella splendida piazza Navona,
H2Roma è cresciuta arrivando nel 2010 all’Eur con esposizione in spazi interni ed esterni, incontri scientifici, conferenze stampa, percorsi didattici e divulgativi, momenti di interscambio tra mondo della cultura artistico/letteraria e ricerca scientifica e tecnologica, prove su strada di modelli e prototipi a basse emissioni e ad emissioni zero.
Lungo il percorso di questi dieci anni abbiamo avuto modo di poter immaginare già dai prototipi il futuro dell’auto, poi concretizzatosi con modelli in anteprima le presenze in pre-commercializzazione, saggiando tra le tecnologie – auto elettriche, biocombustibili, idrogeno, ibrido, nuove tecnologie per i motori, Gpl, gas metano/biometano – quelle di volta in volta più all’avanguardia in una sfida per il raggiungimento della maggiore efficienza dal punto di vista energetico e ambientale.
Cosa ci dicono dieci anni di H2Roma? Quali tecnologie si sono succedute nel disegnare il “futuro possibile “ dell’auto? H2Roma è l’unica manifestazione del settore a poter vantare dieci edizioni consecutive e questo permette di evidenziare cosa è stato proposto in un decennio dalle più importanti case auto del mondo.
Ecco cosa esce dall’analisi delle dieci edizioni: 2002 – 2003 auto a idrogeno e auto ibrida; 2004 – 2007 auto a idrogeno, auto ibrida, biocombustibili, metano e gpl; 2008 – 2009 auto elettrica, auto ibrida, biocombustibili, metano e gpl; 2010 downsizing ed elettrificazione ( elettrica, ibrida, ibrida plug-in, idrogeno), gpl e biometano; 2011 downsizing ed elettrificazione (benzina, metano/biometano e gpl, diesel, idrogeno, trazione elettrica e batterie).
Il filo conduttore è quindi quello dell’efficienza e della sostenibilità, con un continuo e veloce evolversi della situazione, che ha portato molte delle soluzioni proposte dalla ricerca al mercato. E H2Roma energy&mobility show 2011 sceglie per questo il tema “Efficienza e sostenibilità: dalla ricerca al mercato”, ed è anche quest’anno al Salone delle Fontane per festeggiare la  X Edizione, con l’obiettivo sempre più puntato a scoprire dietro l’angolo la tecnologia che ci consentirà di coniugare il traguardo delle emissioni zero con prestazioni e piacere di guida.
<<Quello che ci attende è un futuro fatto di motori più piccoli, potenti ed efficienti e di crescente elettrificazione – ha anticipato Fabio Orecchini, coordinatore scientifico di H2Roma alla conferenza stampa di presentazione dell’evento – con diversi combustibili, benzina, metano/biometano e gpl, diesel, ed anche idrogeno che si sposeranno ad una trazione sempre più elettrificata grazie a batterie leggere ed efficienti a bordo>>. (ore 16:55)