Bologna – La crisi “morde”, il mercato langue il Motor Show… paga. Paga le assenze di Bmw e Mini, Toyota e Lexus, Opel, Chevrolet, Peugeot, Citroen, Nissan e Infiniti. Ma registra i ritorni di Honda, Mazda e Mahindra. Non sarà completo, quindi, lo schieramento delle Case automobilistiche presenti sul mercato italiano e quelle che ci saranno, gli organizzatori hanno reso noto le presenze, avranno il compito di dare all’unica rassegna internazionale dell’auto che abbiamo in Italia tutto lo slancio promozionale e la valenza che scaturisce dalla forza industriale che si portano dietro e dai prodotti che metteranno in vetrina. 
La  36ma edizione del Motor Show di Bologna, in programma a BolognaFiere dal 3 all’11 dicembre (1 dicembre giornata dedicata alla stampa, 2 dicembre ingresso riservato a stampa e operatori economici) è l’ennesima dimostrazione che “the show goes on”. Chi c’è c’è, chi non c’è non c’è.
Ecco, quindi,  la disposizione dei marchi automobilistici protagonisti della rassegna,  per altro tornata al layout dell’edizione 2008 con l’apertura dei grandi padiglioni 16 e 19 per i gruppi Volkswagen e Fga.
Nel quadriportico e al padiglione 16 il padrone di casa è Volkswagen Group: presenti Audi, Seat, Skoda e Volkswagen, quest’ultima anche con la sua divisione Veicoli Commerciali.
Bandiera tricolore in bella vista al padiglione 19: al suo interno tutti i brand del gruppo Fiat, ovvero Abarth, Alfa Romeo, Ferrari, Fiat, Jeep, Lancia e Maserati. Fiat è presente anche con Autonomy, il programma di mobilità della Casa torinese per persone diversamente abili.
Al padiglione 21 sono di scena Renault, Dacia e DR.
Il padiglione 22 ospita Hyundai, Isuzu e i ritorni di Mahindra e Mazda.
Debutto al padiglione 25 per l’iniziativa inedita Innovation Hall “powered by Autostrade per l’Italia”, realizzata in collaborazione con Anfia, Associazione nazionale filiera Industria automobilistica, e dedicata alle tecnologie all’avanguardia riguardanti l’ambiente, la sicurezza, l’infomobilità, l’infotainment e le infrastrutture capaci di accoglierle. Innovation Hall “powered by Autostrade per l’Italia” sarà inserita all’interno di un padiglione scenografico, contraddistinto dalla autostrada… del futuro.
Al padiglione 26 i protagonisti sono i marchi Honda, al suo ritorno al Salone internazionale dell’automobile, Mitsubishi, Tata e Volvo, oltre alla novità Blow Car.
Al padiglione 29 espongono il gruppo Daimler, con i brand Mercedes-Benz e smart, Ford, Land Rover, Kia.
Il padiglione 30 si conferma il regno dell’elettrico con Electric City “powered by Enel”, l’iniziativa dedicata alla mobilità elettrica che porterà all’interno del padiglione una pista indoor riservata ai test drive delle vetture di questo segmento. Hanno già confermato la loro presenza a Electric City “powered by Enel” le Case auto Mitsubishi, Renault, smart e Volvo e le aziende Cuomoto, Gruppo Hera, Enel, Fiamm e Micro-vett.
Una grande novità di questa edizione anima il padiglione 31. Icon Cars, realizzato in collaborazione con Asi, Automotoclub Storico Italiano, è uno spazio dedicato alle auto icona che hanno fatto la storia dell’automobilismo sportivo: l’iniziativa è stata inserita nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia e ha ottenuto il patrocinio della Presidenza della Repubblica.
Un’altra prima assoluta per il pubblico del Motor Show è Luxury Time, realizzata in collaborazione con il magazine Monsieur, che prevede una parte espositiva dedicata alle auto di lusso, con l’obiettivo di riunire i più prestigiosi brand del segmento haut de gamme, abbinato ad una sezione di alta orologeria.
Il padiglione 35 viene riservato come da tradizione al paddock tecnico della Mobil 1 Arena, che ospita gare, eventi sportivi ed esibizioni in programma in questa edizione 2011 del Motor Show.
Infine, è dedicato al Paddock Show “powered by Doctor Glass” il padiglione 36: lo speciale luogo d’incontro tra i team racing, presenti con i loro motorhome, gli operatori e il pubblico della manifestazione avrà “La Gazzetta dello Sport” come media partner. (ore 12:15)