Detroit – <<L’Italia deve fare delle scelte dure e farle ora. E’ meglio che l’Italia faccia queste scelte in autonomia oggi piuttosto che essere costretta a cambiare più tardi>>. Lo ha dichiarato Sergio Marchionne, amministratore delegato dei Gruppi Fiat e Chrysler, in visita allo stabilimento Chrysler di Toledo. . A chi gli chiedeva se l’attuale situazione dell’Italia non gli abbia fatto valutare altri Paesi come sede di una Fiat-Chrysler integrata, Marchionne ha risposto: <<Vi mentirei se vi dicessi che non l’ho fatto, Una delle cose che consideriamo è la questione della governabilità e della stabilità. Ciò non vuole dire che la situazione attuale ci spingerà ad andarcene dall’Italia. Non è nostra intenzione. Siamo impegnati nella spina dorsale industriale del Paese>>.
Marchionne ha poi detto che finalmente potrà partire il piano di rilancio da 500 milioni di euro per lo stabilimento ex Bertone di Grugliasco nel quale dal 2013 sarà prodotta un’auto della gamma Maserati. Ciò è stato possibile perché è stata raggiunta l’intesa tra Fiat e sindacati per un nuovo anno di cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione alla ex Bertone. L’attuale periodo di cassa scadrà, infatti, il prossimo 19 novembre. (ore 21:04)