Torino – La Fiat respinge le accuse <<pretestuose>> della Fiom e di Giorgio Airaudo <<in particolare>>. In un comunicato stampa diramato nel pomeriggio il Lingotto evidenzia che <<non rientrava tra le responsabilità aziendali rimediare alle conseguenze della manifestazione organizzata dai Cobas, che ha impedito questa mattina il regolare ingresso alla Palazzina dell’Unione Industriale di Torino di alcuni partecipanti alla trattativa. La mancata presenza di alcuni sindacalisti a causa del blocco non ha peraltro impedito a Fim, Uilm, Fismic e capi e quadri Fiat di partecipare alla discussione. Solo il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, regolarmente entrato e già seduto al tavolo, ha fatto la scelta di abbandonare la riunione, lamentando l’incompletezza della propria delegazione>>
La Fiat, conclude il comunicato, <<rispetta la decisione della Fiom, ma non accetta accuse infondate che sembrano costruite per nascondere la volontà di sottrarsi alla trattativa>>. (ore 17:02)