Milano – Si è svolta nell’Auditorium Bosch la conferenza stampa congiunta Bosch – Arval per la presentazione del progetto “Companies for eMilan”. L’iniziativa, nata dalla partnership tra le due società, vuole essere l’inizio di un percorso che, partendo proprio dalla città di Milano, intende coinvolgere un network privato di aziende virtuose, interessate a promuovere sia tra i propri collaboratori, sia nell’ambito del proprio business, la mobilità a zero emissioni. Da una parte Bosch, attraverso la consolidata esperienza nel campo automotive, offre soluzioni software per la gestione e utilizzo via web delle infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici, e soluzioni hardware con l’installazione delle colonnine di ricarica. Dall’altra Arval, leader nel noleggio auto a lungo termine e nella gestione di flotte aziendali in Italia, mette a disposizione una vasta gamma di veicoli elettrici e servizi connessi quali: assistenza, manutenzione e assicurazione. Bnp Paribas Real Estate, Bosch Rexroth, Cofely, Schindler e Sorgenia sono le società che hanno già aderito al progetto.
Con una riduzione delle emissioni di CO2  e dell’inquinamento acustico, le aziende compiono un passo avanti verso la mobilità sostenibile. Una scelta concreta e coerente con le linee aziendali di attenzione all’ambiente e di salvaguardia delle risorse. A partire dal primo trimestre del prossimo anno, le aziende coinvolte vedranno installate presso le proprie sedi le stazioni di ricarica Bosch per i veicoli elettrici. Grazie ai mezzi a zero emissioni forniti da Arval in noleggio a lungo termine, i collaboratori potranno spostarsi agilmente nella città di Milano con libero accesso all’area Ecopass e ricaricare i veicoli presso la propria sede e presso quelle delle altre aziende aderenti al network. I  punti di ricarica Bosch, dislocati a una distanza minima di 4 Km e massima di 43 Km, garantiscono ai veicoli elettrici una copertura media dei tragitti sull’intera area di Milano. L’obiettivo del progetto è quello di estendere la rete attraverso il coinvolgimento di numerose aziende e di aumentare i punti di ricarica.
<<Bosch si propone come partner tecnologico, mettendo a disposizione tutta l’esperienza e l’impegno nella  ricerca continua, al fine di offrire soluzioni sempre innovative. Lo conferma il fatto che nel 2010 il 45% degli investimenti in R&S è stato destinato allo sviluppo di prodotti volti alla tutela dell’ambiente – dichiara Gerhard Dambach, a.d. di Robert Bosch Spa – Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione con Arval e il nostro auspicio è quello di poter sviluppare ulteriormente il progetto>>.
<<L’impegno sul fronte della diffusione della mobilità elettrica è per noi un ulteriore, importante tassello dell’impegno portato avanti da Arval con il progetto Ecopolis, il nostro contenitore virtuale di iniziative concrete in direzione di una mobilità sostenibile, avviato nel 2005. Arval crede fortemente nella mobilità elettrica. Crede che sia il futuro. Crede soprattutto che il cliente azienda costituirà il destinatario più naturale, almeno in questa prima fase
– aggiunge Paolo Ghinolfi a.d. di Arval –La collaborazione con Bosch e la creazione di questo network interaziendale di punti di ricarica è una best practice, un esempio virtuoso di come le imprese private possano contribuire ad accelerare una rapida diffusione sul territorio nazionale della mobilità a zero emissioni, realizzando un obiettivo di interesse pubblico>> . (ore 17:43)