Milano – Tempi duri per chi si vuole mettere in viaggio. Tra crisi e continui aumenti dei prezzi dei carburanti, a fare il pieno al distributore è ormai meno del 40% degli automobilisti, mentre uno su tre non mette più di 20 euro. Ma ciò non frena gli italiani, molti dei quali vogliono comunque godersi qualche giorno fuori porta. Cambiano però le abitudini di trasporto: postoinauto.it, primo portale italiano dedicato alla condivisione dell’auto, registra un +60% di visite nei giorni precedenti il ponte, con Roma, Milano, Torino e Napoli le mete più richieste da chi si mette in viaggio.
In particolare, il 10,4% degli utenti del portale è diretto a Roma, il 10,0% a Milano, il 6,1% a Torino e il 5,1% a Napoli. Le città con più partenze sono, invece, nell’ordine Roma (4,8% degli utenti), Torino (4,6%), Milano (4,2%) e Bergamo (2,6%). Da segnalare che, mentre tra le partenze la prima città del Sud è Salerno al 13° posto, tra le mete nella top 15 ci sono cinque capoluoghi di provincia del Meridione: oltre a Napoli anche Bari (7°), Lecce (9°), Caserta (13°) e Catania (14°). Una dimostrazione del fatto che sempre più persone residenti al Nord scelgono la condivisione dell’auto per recarsi al Sud per il ponte, magari per trascorrere qualche giorno nella propria terra di origine.
Per gli automobilisti condividere l’auto non costituisce solo un utile risparmio sulle spese di viaggio, ma è diventato in molti casi una scelta obbligata. Secondo un sondaggio condotto proprio in questi giorni tra gli utenti di postoinauto.it, la necessità di risparmiare si fa evidente sin dal momento del rifornimento: ben il 33% mette non più di 20 euro a ogni stop del benzinaio, e a fare il pieno è appena il 38% degli intervistati. Il 10%, addirittura, si ferma a 10 euro.
<<Anche se ancora siamo ben lontani da poter far combaciare perfettamente offerte e richieste di passaggi – spiega Olivier Bremer, co-fondatore di postoinauto.it – le nostre stime ci dicono che ormai oltre il 20% dei nostri iscritti ha già trovato qualcuno con cui condividere l’auto. Questa percentuale aumenta con l’aumentare della distanza percorsa, ed è un ottimo risultato, se consideriamo che fino a poco più di un anno fa l’idea di viaggiare in auto con degli sconosciuti era impensabile in Italia>>.
Grazie alle misure di sicurezza implementate sul sito, sempre più persone cercano attraverso il covetturaggio una alternativa alle tradizionali modalità di trasporto. Condividere l’auto, secondo un numero crescente di persone, è un modo intelligente e consapevole di limitare le spese e contribuire attivamente alla riduzione delle emissioni inquinanti. Una valida risposta al traffico e ai disagi che comporta: dai lunghi tempi di percorrenza allo stress. (ore 11:39)

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