New York – Il Business Council for International Understanding (Bciu) ha conferito a Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat e presidente e amministratore delegato del Gruppo Chrysler, il premio “Dwight D. Eisenhower Global Leadership” nel corso della cerimonia annuale che si è tenuta alla New York Public Library.
<<Con questo riconoscimento – ha commentato Sergio Marchionne – il Bciu sta premiando più di 250.000 uomini e donne nel mondo che hanno lavorato per restituire orgoglio e credibilità a Fiat, Fiat Industrial e Chrysler, e che continuano a farlo con rinnovata passione e chiari intenti. Se c’è un’essenza nella leadership, è proprio questa: assumere su di sé l’obbligo morale di fare, di partecipare al processo di costruzione del futuro. E’ questo che rende la leadership un privilegio e una vocazione nobile>>.
Il premio “Global Leadership” è stato conferito a partire dal 2003 a imprenditori e uomini d’azienda che incarnano le qualità di un leader internazionale, grazie al rilevante contributo che hanno fornito al commercio globale. Marchionne si aggiunge ad una prestigiosa lista di personalità che hanno ricevuto il premio dal Bciu, tra cui: Jeffrey R. Immelt, presidente e amministratore delegato della General Electric; Mukesh D. Ambani, presidente e amministratore delegato della Reliance Industries Limited; il principe Alwaleed Bin Talal, presidente della Kingdom Holding Company; Jake Eberts, produttore e finanziatore cinematografico; Charles E. Phillips Jr., presidente di Oracle; Nicolas Sarkozy, presidente della Repubblica francese; Lord John Browne, direttore esecutivo della BP p.l.c.; Raymond Gilmartin, presidente e amministratore delegato di Merck & Co. Inc.; Lee Raymond, presidente e amministratore delegato di Exxon Mobil Corporation; Lakshmi Mittal, presidente e amministratore delegato della ArcelorMittal, che ha ricevuto il premio nel 2007 e lo ha presentato a Marchionne.
<<L’approccio coraggioso di Sergio Marchionne e la sua mentalità del nulla è impossibile – ha detto Peter Tichansky, presidente e amministratore delegato del Bciu – sono caratteristiche esemplari di un leader visionario. I risultati che ha ottenuto in Chrysler e in Fiat sono la prova evidente che un amministratore delegato può affrontare le più grandi sfide di un’azienda e allo stesso tempo prestare attenzione ai minimi dettagli e alla qualità dei prodotti. La sua determinazione ha alimentato la trasformazione di marchi leggendari, portandoli con fermezza sulla strada della ripresa>>.
Il Bciu è stato costituito durante la Conferenza del Consiglio per la Cooperazione Industriale della Casa Bianca il 10 novembre del 1955, sotto la guida del presidente Dwight D. Eisenhower, come un’iniziativa “people-to-people”, per promuovere la cooperazione e il dialogo tra la società civile. Il Bciu incoraggia la comprensione internazionale riunendo alti funzionari governativi e uomini d’affari su questioni di interesse comune, promuovendo partenariati pubblico-privati nel mercato globale e fornendo assistenza nella soluzione di problemi in situazioni e mercati turbolenti. Il Bciu, inoltre, progetta ed eroga corsi di formazione sulla diplomazia commerciale al servizio estero e al servizio del commercio del Dipartimento di Stato americano, oltre che ad altro personale governativo incaricato di promuovere il commercio degli Stati Uniti, avvalendosi, in qualità di docenti, di dirigenti di azienda e di funzionari esperti nella promozione commerciale.
Di recente a Marchionne è stato anche conferito il premio “Deming Cup” da parte del Centro “W. Edwards Deming” per la qualità, la produttività e la competitività della Columbia Business School, alla Low Memorial Library della Columbia University a New York. La Deming Cup è un premio annuale, istituito per la prima volta nel 2010, che intende riconoscere quei leader globali che contribuiscono in modo significativo all’eccellenza operativa e promuovono miglioramenti continui, anche a livello culturale, nelle loro organizzazioni. (ore 14:02)