Palermo – Dopo il successo dell’edizione zero 2011, sono state aperte le iscrizioni per Eco Targa Florio Classic 2012. E’ possibile iscriversi sul sito www.ecotargaflorio.com o rivolgersi alla segreteria organizzativa, contattando l’infoline (tel. +39 010 0897009; email. info@ecotargaflorio.com ). Eco Targa Florio è un evento organizzato insieme alla Fondazione Targa Florio Onlus e in collaborazione con l’Automobile Club Palermo da Mac Group, la stessa agenzia che firma Mille Miglia e uniques special ones.
Dal 10 al 14 di ottobre  2012, la Sicilia vedrà i modelli d’epoca che hanno fatto la storia della Targa Florio confrontarsi in una gara di regolarità della durata di tre giorni lungo un percorso che ricalca il celebre Circuito delle Madonie e parzialmente il Giro di Sicilia.
Numerose le richieste giunte all’organizzazione da parte di appassionati e collezionisti, interessati a conoscere i dettagli della prossima edizione: il fermento è palpabile nel mondo delle auto d’epoca, a partire da quello internazionale.
Il 2012 sarà un anno significativo per la storia della Targa: esattamente cento anni fa infatti Vincenzo Florio aveva provato una nuova formula, scegliendo di correre la gara sul circuito del Giro di Sicilia. Partenza e arrivo a Palermo in un’unica tappa lungo il periplo della Sicilia.
Eco Targa Florio 2012 verrà arricchita da importanti iniziative collaterali. Verranno per esempio realizzati villaggi nelle principali tappe del percorso (dei veri e propri punti di ritrovo per pubblico, partecipanti e spettatori, dove si promuoveranno le eccellenze del territorio) o ancora, ci saranno momenti di attrazione con modelli Sport e Sport Prototipi che hanno partecipato alla mitica corsa di velocità.
<<Abbiamo confermato sia il periodo dell’anno sia la formula di successo dell’edizione zero con quattro elementi distinti ma complementari che danno vita a un unico progetto di ampio respiro – spiega Sandro Binelli, presidente di Mac Group – Eco Targa Florio è in grado di competere a livello mondiale con le principali manifestazioni del settore e stiamo lavorando per portarla ai massimi livelli, aumentando il numero di vetture presenti in manifestazione e puntando su una sempre maggiore visibilità internazionale grazie anche a importanti partnership>>.
Da sempre vicino alle Case automobilistiche, Mac Group ha deciso di inserire in Eco Targa Florio la formula della joint presenting sponsorship: un format di successo adottato già in Mille Miglia, che permette di coinvolgere tutte le Case automobilistiche che hanno contribuito a rendere la gara leggenda. Sono in corso le definizioni degli accordi con Porsche, già presente nel 2011: il suo coinvolgimento permetterà di fare tornare su strada importanti modelli custoditi nel museo di Stoccarda, insieme ai piloti che su quelle stesse vetture hanno ottenuto importanti riconoscimenti. Sono in stato avanzato anche i colloqui anche con altre importanti Case come Alfa Romeo, che con le sue dieci vittorie nella Targa Florio di velocità è seconda solo a Porsche appunto.
Si fanno incalzanti insomma i preparativi per l’evento che farà rivivere le emozioni del rombo dei motori sulla strada, dello stridio delle gomme in curva e dei volti impegnati dei piloti.
Eco Targa Florio Classic sarà riservata alle vetture d’epoca costruite dagli inizi del secolo all’ultimo anno in cui si è corsa la Targa di velocità (1977): sarà data priorità ai modelli che corsero la Targa. A partire dal 2012, a tutela del marchio della corsa più antica del mondo, l’Automobile Club di Palermo ha deciso di escludere la partecipazione di qualunque vettura che abbia aderito a manifestazioni, in Italia o nel Mondo, utilizzanti marchi identici o simili a quelli di titolarità dell’Automobile Club di Palermo (Acp), senza autorizzazione dell’ Acp medesimo.
<<L’Automobile Club di Palermo e la Fondazione Targa Florio Onlus intendono contrastare tutte le manifestazioni che facciano un utilizzo indebito o non autorizzato del marchio Targa Florio – spiega Antonio Marasco, presidente di Acp – e a tale proposito voglio ringraziare Mac Group per l’ottimo lavoro che sta svolgendo per riportare in auge questo brand ponendo particolare attenzione al futuro>>.
Un’azione realizzata con un progetto ampio, composto da quattro elementi distinti ma complementari. A integrazione dell’Eco Targa Florio Classic ci sono infatti: Eco Targa Florio Green Prix è un vero e proprio laboratorio di sviluppo, rivolto a veicoli a energia alternativa, dove i modelli eco sostenibili correranno sulle mitiche strade della Targa Florio. Un palcoscenico internazionale per le Case e per i loro prodotti green, che potranno dare prova della loro competitività a livello industriale. Ferrari Tribute to Targa Florio è l’omaggio della Casa di Maranello alla gara storica, con un’autentica sfida di regolarità che precede le altre due competizioni lungo le strade siciliane e che accoglierà Ferrari costruite dal 1948 ai giorni nostri. Eco Mobility International Forum, un momento di confronto e di dibattito sulle nuove soluzioni eco-sostenibili del comparto automotive, dove studiosi, ricercatori, costruttori ed esponenti politici attenti al tema si confronteranno per spiegare i traguardi raggiunti e tracciare le linee future della mobilità sostenibile.
L’edizione zero del 2011 ha ottenuto importanti risultati: più 100 equipaggi iscritti e provenienti da 19 Paesi. Oltre all’Italia, che ha schierato quasi 70 iscritti tra driver e co-driver, sono state rappresentate Germania (16), Gran Bretagna (9), Olanda (8), Giappone (3), Argentina (2), Irlanda (2), Russia (2) e Sud Africa (2).  Appassionati, collezionisti, top drivers con la medesima passione: l’amore per i motori. Fra i modelli più interessanti e di particolare valore non sono mancate: una Diatto 20 S del 1925, la vettura più antica presente alla manifestazione, insieme ad altre anteguerra, tra cui una MG J2 del 1933 e una SS100 del 1938. La Porsche era rappresentata, tra le altre, da una 550/1500 RS del 1954, una 911 S 2.2 Targa (del Museo Porsche di Stoccarda) e una 911 RS Carrera del 1973. Ed erano degne di particolare nota tre Ferrari 250 GT: una Berlinetta del 1957, una Coupé del 1959 e una Cabriolet del 1962. Il mito del Cavallino è stato raccontato, tra le altre, dalla Ferrari 365 GTB4 del 1970 o dalla Dino 208 GT4 del 1975. (ore 16:25)