Roma – Dicembre di scioperi. Oggi sciopero generale con cortei in molte città dopo che ieri non aveva sortito alcun risultato l’incontro col capo del governo Monti. anche davanti alle prefetture. A Torino la manifestazione si è svolta contro la Fiat.  Uno striscione ”Per la libertà del lavoro” con il logo Fiat ha aprto il corteo della Fiom nel centro del capoluogo sabaudo. Hanno sfilato migliaia di lavoratori metalmeccanici. Alte le adesioni secondo la Fiom, in tutte le fabbriche: 69% alle ex meccaniche di Mirafiori, oltre il 50% all’Iveco, 70% all’Avio di Rivalta, 90% all’Avio di Borgaretto, 95% alla Microtecnica, tra il 70 e il 90% nelle piccole aziende del Canavese e di Moncalieri. Dati che vengono smentiti dalla Fiat che ha diramato un comunicato ufficiale: <<Le adesioni allo sciopero proclamato oggi con varie modalità da Cgil, Cisl e Uil contro la manovra del Governo e, da parte della Fiom, anche contro la Fiat, in Fiat Spa e Fiat Industrial hanno fatto registrare una partecipazione di circa il 13% delle 37mila persone interessate del primo turno e del turno centrale. La percentuale è inferiore allo sciopero generale Fiom del 21 ottobre scorso>>.
Ecco in sintesi il quadro delle agitazioni programmate per il mese di dicembre.
TRENI
Giovedì 15 e venerdì 16 agitazione per ferrovie e trasporto pubblico, i cui dipendenti manifestano per il rinnovo del contratto della mobilità. Rischio cancellazioni o limitazioni di percorso per i treni, dalle 21:00 di giovedi 15 alle 21:00 di venerdì 16. Per i treni a media-lunga percorrenza, saranno assicurati tutti i convogli previsti in caso di sciopero, mentre per i regionali saranno garantiti i servizi essenziali assicurati per legge nelle fasce orarie più frequentate dai pendolari nei giorni feriali.
BUS E MEZZI PUBBLICI
Il 15 dicembre  lo sciopero riguarderà tutto il personale delle linee extraurbane, mentre il 16 di quelle urbane. Pertanto, sarà la giornata del 16 a registrare lo stop di metro, bus, tram, con conseguenti disagi sulla mobilià nelle città. Le modalità come di consueto variano da città a città.
DIPENDENTI PUBBLICI
Lunedì 19 incroceranno le braccia i dipendenti del pubblico impiego per otto ore per protestare contro la manovra del Governo Monti. Anche in questo caso si tratta di uno sciopero unitario contro la manovra considerata “fortemente iniqua per lavoratori dipendenti e pensionati e che sconta l’inaccettabile assenza di confronto con le parti sociali”.
MEDICI
Anche i medici dipendenti pubblici e della medicina generale parteciperanno allo sciopero indetto da Cgil, Cisl e Uil per l’intera giornata lavorativa di lunedì 19 dicembre (ore 16:14)