Firenze – Volkswagen Group Firenze chiude anche il 2011 all’insegna della solidarietà. Per le festività di fine anno, infatti, la filiale fiorentina di Volkswagen Group Italia ha rinunciato a tutti gli addobbi natalizi. L’importo destinato all’acquisto degli alberi di Natale e di tutti gli allestimenti luminosi per le otto sedi del Gruppo (2 mila euro, ai quali l’azienda ne ha aggiunti altri mille) è stato infatti destinato alla Onlus Fiadda Toscana, Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi (info@fiaddatoscana.it/www.fiaddatoscana.it), come contributo per l’acquisto di strumenti informatici che possono abbattere barriere della comunicazione fastidiose per tutti e invalicabili per le persone sorde.
L’associazione opera dal 1991 prevalentemente a livello culturale, con l’obiettivo di superare l’idea della persona sorda impossibilitata ad esprimersi. <<Tutti i bambini sordi – affermano in Fiadda – oggi possono imparare a parlare ma non potranno mai udire normalmente: per questo avranno sempre bisogno di leggere le labbra e avere i sottotitoli al cinema, al teatro e in tutte le manifestazioni collettive. Sottotitoli che, in ogni caso, sono utilissimi per una grande fascia di popolazione: per chi invecchiando perde un po’ di udito, per lo straniero, che non conosce bene la nostra lingua, per chi…si distrae facilmente>>.
L’idea di Volkswagen Group Firenze, da sempre molto attiva nel settore della solidarietà, è nata dopo la sua partecipazione ad un recente convegno organizzato dal quotidiano fiorentino La Nazione e dedicato ai cosiddetti “Angeli di Firenze”, cioè alle numerose associazioni che operano nel settore del volontariato e del soccorso nell’hinterland e della provincia del capoluogo toscano e ai quali è stato dedicato un interessante fascicolo distribuito nei giorni scorsi con il quotidiano in tutte le edicole della città.
La consegna ufficiale dell’assegno da parte di Luca Bedin, direttore generale di Volkswagen Group Firenze, a Lorena Coloni, presidente di Fiadda Toscana, è avvenuta oggi nella sede de “La Nazione”, alla presenza del direttore Mauro Tedeschini. (ore 13:13)