Bosch, 5 milioni di sistemi start/stop

Bosch, 5 milioni di sistemi start/stop

Milano, 1 febbraio 2012 – Bosch ha raggiunto di recente il traguardo dei 5 milioni di sistemi start/stop prodotti. Dall’avvio in serie nel 2007, il successo di questa tecnologia per la riduzione dei consumi e delle emissioni è in costante ascesa.
<<Il sistema start/stop consente di ridurre notevolmente i consumi di carburante in modo economico – dichiara Ulrich Kirschner, presidente della divisione starter motors and generators di Bosch – Nel 2013 probabilmente già una vettura nuova su due in Europa sarà dotata di sistema start/stop. Attualmente ne è provvista una su tre. Il sistema start/stop di Bosch nel frattempo è stato adottato da quasi tutte le Case auto europee, nel segmento delle compatte, delle berline di classe superiore e anche in quello delle auto sportive>>.
Nel ciclo urbano, il risparmio ottenuto utilizzando il sistema start/stop può arrivare fino all’8% senza modificare lo stile di guida del guidatore. Questo è possibile grazie a una serie di sensori che trasmettono informazioni al sistema, dove vengono analizzate. Un sensore della batteria, per esempio, ne rileva lo stato di carica e solo quando essa è in grado di assicurarne un riavviamento rapido, il motore viene spento. Un altro esempio è la temperatura all’interno dell’abitacolo. Se è troppo bassa o troppo alta, il motore continua a funzionare in modo da raggiungere rapidamente la temperatura ottimale impostata. Un trasformatore di tensione in corrente continua stabilizza poi la tensione di bordo all’avviamento per garantire il funzionamento continuo di radio, navigatore o impianti viva voce.
Per ridurre ulteriormente i consumi e quindi le emissioni di CO2 gli ingegneri Bosch aumenteranno progressivamente i tempi di fermo del motore. Inizialmente nella fase di partenza del veicolo, poi anche durante la marcia, quando il conducente non dà gas.
<<A seconda delle condizioni di marcia, i sistemi start/stop di ultima generazione potranno consentire di ridurre i consumi anche del 10%>>,  sostiene Kirschner. (ore 10:00)

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